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Bulli in stazione, prima avevano già aggredito i controllori e un'anziana

Oltre ad avere importunato i passanti in corso del Popolo e una donna alla cappella degli Scrovegni, le ragazzine della baby gang avevano già attaccato i funzionari del treno e strappato un'orecchino ad una signora

Domenica avevano aggredito, senza alcun motivo, se non la violenza, alcuni passanti in corso del Popolo a Padova. Si tratta di un gruppetto di ragazzini, tra i 18 e i 20 anni. I quattro individui hanno iniziato ad importunare chiunque incontrassero, con insulti verbali e sbarrando loro la strada, alla ricerca evidente di uno scontro. Ad accorgersi di loro e ad inviare una volante, era stato un funzionario anticrimine della questura. Inoltre, nella stessa giornata, una donna, residente nel Veneziano e in visita alla cappella degli Scrovegni, aveva denunciato di essere stata vittima della baby-gang.

BORSE CONTRO I CONTROLLORI. La vicenda, che vede per protagonisti quattro ragazzetti, tre italiane e un colombiano, si arricchisce di ulteriori particolari. Già sabato mattina, infatti, sul treno partito da Vicenza e diretto a Padova, due ragazze del gruppo, una vicentina di 19 anni e una padovana di 20, erano state fermate da due controllori perché trovate senza biglietto. Queste, per tutta risposta, avevano iniziato a colpire con le borse i due funzionari, rimediando una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

STRAPPANO UN ORECCHINO AD UN'ANZIANA. Non solo, domenica mattina, prima dell'episodio agli Scrovegni, le tre ragazze del gruppetto erano state identificate in stazione dei treni a Vicenza perché stavano già disturbando e facendo un gran baccano. Quindi sono salite su un treno diretto a Padova e lì, in stazione, intorno alle 8, hanno avvicinato una vicentina di 71 anni che era appena scesa dallo stesso treno e, non per motivi di rapina ma per puro bullismo, le hanno strappato un orecchino. La donna è risalita su un treno, diretta a Rovigo, e qui ha fermato il capotreno per farsi mettere in contatto con la polfer di Padova, cui ha esposto i fatti. Resta ora da formalizzare la denuncia. La signora si è fatta refertare e ha rimediato una prognosi di tre giorni.

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