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Burocrazia snellita, istanze e comunicazioni agevolate col cittadino col portale online

Marina Buffoni, assessore alla Semplificazione e Trasparenza amministrativa spiega: "L'amministrazione, in particolare, si è posta degli obiettivi importanti di servizio al cittadino come agevolare la comunicazione con il cittadino e velocizzare la risoluzione di istanze"

La scadenza prevista dal Decreto Legge è il 12 agosto e riguarda le misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa.

OBIETTIVI. "L’amministrazione, in particolare, si è posta degli obiettivi importanti di servizio al cittadino - spiega Marina Buffoni, assessore alla Semplificazione e Trasparenza amministrativa - come agevolare la comunicazione con il cittadino e velocizzare la risoluzione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni dei differenti settori. Si tratta di progetti informatici che sono stati sviluppati nel tempo e che forniscono la possibilità per il cittadino e per le imprese di inviare istanze digitali al Comune. Parliamo di servizi che vanno da quelli catastali e anagrafici, allo Sportello unico delle Attività produttive, dall’occupazione del suolo pubblico ai permessi ZTL, dal pagamento delle sanzioni ai servizi sociali e scolastici".

PORTALE ISTANZE. E’ già disponibile il censimento del catalogo istanze, dichiarazioni e comunicazioni del Comune – precisa Buffoni - dove ogni settore può dichiarare, per le proprie competenze, tutte le istanze, dichiarazioni e segnalazioni che rispondono ai requisiti della normativa. Inoltre, è stato realizzato dal Settore Servizi Informatici e Telematici, attraverso un software Open Source, un portale denominato istanze- online dedicato per lo sviluppo e la pubblicazione appunto di istanze, dichiarazioni e segnalazioni. L’informatizzazione – chiude l’assessore - è fondamentale non solo per la semplificazione amministrativa e la diminuzione dei tempi di attesa da parte del cittadino-utente, ma soprattutto per la diminuzione verticale dei costi. Se pensiamo che nel 2012 l’informatizzazione degli atti copriva solo il 3-4% con un costo di oltre 300.000 euro, nel 2015 è stato coperto oltre il 50% degli atti ad un costo di meno di 130.000 euro e questo ci ha permesso di diminuire le tasse ai padovani".
 

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