Caccia, Stival: “Intervento Tar su opzioni parziali da sempre assunte dalla Regione. Già al lavoro per le contromisure”

L’assessore regionale alla Caccia in merito all’intervento del Tar sul calendario venatorio 2012-2013 del Veneto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“L’intervento del Tar sul nostro calendario venatorio è solo parziale e riguarda opzioni gestionali da sempre assunte dalla Regione, applicando precise norme di legge. Si tratta di questioni che non hanno mai visto la Regione soccombente, ed anche in questo caso faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per ripristinare il calendario originario, nel quale si contemperano le esigenze del rispetto delle norme, della salvaguardia della fauna e della difesa del sacrosanto diritto dei cacciatori veneti ad esercitare la loro passione”.

Lo sottolinea l’assessore regionale alla caccia Daniele Stival in merito all’intervento del Tar sul calendario venatorio 2012-2013 del Veneto. Stival sottolinea la parzialità dell’Intervento del Tar: “Non si tratta – dice – dell’intero calendario, ma di soli tre suoi aspetti; l’addestramento dei cani nel mese di agosto; le due giornate integrative per la caccia alla fauna migratoria in ottobre e novembre; la preapertura per le specie merlo e tortora”. “Ci siamo già attivati con i nostri tecnici per approntare le opportune contromisure – conclude Stival – e per ripristinare quanto previsto originariamente in un quadro di certezza gestionale ampiamente consolidato e legittimo”.

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