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Il cadavere di Mattia Fogarin emerge dalle acque del Bacchiglione: speranze finite

Il giovane di 21 anni era sparito dieci giorni fa, la notte tra il 21 e il 22 marzo. Un passante l'ha notato galleggiare. sul posto i carabinieri e il pm di turno. Esclusa la morte violenta

Speranze finite. Il corpe privo di vita emerso giovedì dalle acque del Bacchiglione all'altezza del Bassanello nella zona di via Cremonini è quello di Mattia Fogarin, il 21enne scomparso nel nulla la notte tra il 21 e il 22 marzo scorsi. Il giovane che abitava con mamma e papà a Terranegra, si era allontanato da casa dicendo di volera fare finita. Le ricerche a cura dei carabinieri del comando provinciale di Padova erano subito iniziate: i pompieri avevano battuto palmo a palmo gli argini e scandagliato il fiume mentre i militari avevano battuto tutti i casolari abbandonati. In questi dieci giorni tanti erano stati gli appelli anche sulle tv nazionali.

Geste estremo

Giovedì mattina, verso le 10, un passante ha notato la sagoma galleggiare ed è partita la macchina dei soccorsi. I vigili del fuoco hanno ripescato il corpo mentre sul posto si sono portati il colonnello Luigi Manzini, comandante dei carabinieri di Padova e il pm di turno Sergio Dini. La prima ispezione cadaverica ha permesso di dare subito un nome a quel corpo: Mattia Forgarin. Mamma Marzia e papà Nicola hanno seguito tutte le operazioni dall'argine, disperati e protetti dal cordone dei carabinieri e col conforto continuo del luogotenente Giovanni Soldano. Sin da subito è stata esclusa la morte violenta, riconducendo il decesso a un gesto estremo dovuto alla disperazione. L'autopsia, in programma venerdì, potrà fugare qualsiasi dubbio.

Tanti dubbi

Se l'ipotesi del suicidio era stata quella più battuta i primi attimi dopo la scomparsa, il fatto che il cadavere non fosse mai emerso aveva lasciato sperare in una fuga volontaria. I tanti appelli lanciati dagli amici e dai genitori avevano fatto arrivare diverse segnalazioni alle forze dell'ordine, che le hanno tutte valutate una per una. Purtroppo nessuna si è rivelata essere vera. La notte della scomparsa Mattia si era allontanato dicendo di volersi togliere la vita dopo aver fatto qualcosa di irreparabile nei confronti di una giovane con cui si frequentava, con cui aveva avuto una breve relazione e di cui si era innamorato. Proprio giovedì mattina la ragazza aveva lanciato un appello per dire a Mattia di tornare a casa.

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