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Cadavere e pistola vicino al canale, 58enne suicida per debiti

Il corpo esanime di un odontotecnico è stato segnalato nella tarda serata di ieri in zona Guizza a Padova da un passante che avrebbe udito anche il colpo dell'arma da fuoco. Il biglietto ai familiari: "Perdonatemi per quello che ho fatto"

Uno sparo e, poi, nel punto da cui è provenuto il colpo d'arma da fuoco, il corpo esanime di un uomo con, accanto, una pistola. Questi i suoni e le immagini che sono scorsi davanti a un passante che nella tarda serata di ieri si trovava in una zona isolata lungo un canale in zona Guizza a Padova.

FEDERCONTRIBUENTI: "IN UN ANNO DISSUASI 6 IMPRENDITORI A NON SUICIDARSI"

SUICIDIO PER DEBITI. Allertate le forze dell'ordine, sul posto sono giunti i carabinieri. Per gli inquirenti si tratta in modo inequivocabile di un suicidio. La vittima, un odontotecnico 58enne, si trovava infatti in condizioni di difficoltà economica. A preoccuparlo le rate di un mutuo di circa 250mila euro che aveva contratto qualche anno fa per allargare e sviluppare il suo laboratorio. Rate inferiori ai 2mila euro al mese, ma che l'uomo, con le commesse sempre più scarse, faceva ormai fatica a pagare. Così ha preso in mano una pistola, si è appoggiato al colonnato d'ingresso di una villa e si è sparato dritto al cuore. "Perdonatemi per quello che ho fatto", ha lasciato scritto nell'ultimo biglietto ai familiari, nel quale ha anche raccomandato ai figli di "non fare il passo più lungo della gamba".

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