Cadoneghe, nuovo bando per l’assegnazione degli orti sociali

Domande fino al 15 novembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dopo l’approvazione in Consiglio comunale del nuovo regolamento, il Comune di Cadoneghe indice un bando per l’assegnazione di appezzamenti di terreno nelle aree adibite a orti sociali delle vie Guerzoni, Augusta e Vecellio. L’assegnazione avrà validità dal 1 gennaio 2013 al 10 novembre 2016.

Le domande di assegnazione vanno presentate entro il 15 novembre allo Sportello del Cittadino oppure inviate via raccomandata o via fax o via posta elettronica certificata secondo le modalità indicate nel sito Internet del Comune www.cadoneghenet.it (sezione bandi e concorsi).

Sul sito si può scaricare il modulo di richiesta e conoscere nel dettaglio i requisiti per l’assegnazione e i criteri con i quali verrà formata la relativa graduatoria. In base al nuovo regolamento, la durata dell’assegnazione avrà come detto corso quadriennale (prima gli anni erano tre). Si ricorda che le graduatorie saranno stilate in base a punteggi: i parametri che danno punteggio saranno età superiore ad anni 60, condizione di invalidità con percentuale minima del 33% accertata dalle competenti Commissioni mediche, abitazione in struttura condominiale e disponibilità ad effettuare compostaggio. A parità di punteggio, sarà data precedenza al richiedente con ISEE inferiore.

«Con la revisione del testo normativo del 2008 realizzata grazie al nuovo regolamento – spiega l’assessore all’Ambiente, Michele Schiavo – i criteri per la formazione delle graduatorie sono ora molto più funzionali e più equi nella loro formazione. È un buon risultato per una Amministrazione che ritiene che gli orti abbiano una finalità di particolare carattere sociale. Coltivare e condividere piccoli appezzamenti di terreno costituisce un fondamentale momento di aggregazione, che favorisce l’inserimento dei residenti nel tessuto locale».
 

Torna su
PadovaOggi è in caricamento