menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Calendario sexi per beneficenza: l'orfanotrofio prende le distanze

I 12 scatti presentati ieri a Limena della vicentina Alice Bellotto, l'esclusa dall'ultima edizione di Miss Italia per le foto di nudo apparse su internet, non sono stati apprezzati dalla struttura keniota beneficiaria, a sua insaputa, dell'iniziativa: "Inopportuno l'accostamento"

Un calendario in favore di un orfanotrofio di Malindi, in Kenya. Un'iniziativa lodevole e che, così presentata, non fa una piega se non fosse che, il calendario in questione, riprende in pose sensuali e molto “scoperte” una modella e, per l'aggiunta, il beneficiario, l'orfanotrofio, non è mai stato informato del progetto.

INCOMPATIBILITÀ D'IMMAGINE. Così, ieri, alla presentazione ufficiale del calendario nello studio del fotografo padovano Alberto Buzzanca, l'iniziativa ha rischiato di venir bloccata dagli stessi beneficiari, per questione di “incompatibilità d'immagine”.

alice bellotto-2IL CALENDARIO. Protagonista dei 12 scatti la modella vicentina Alice Bellotto, nota al grande pubblico in quanto esclusa dall'ultima edizione di Miss Italia per le foto di nudo apparse su internet. Il servizio fotografico era stato realizzato in Kenya prima di decidere la destinazione degli introiti della vendita del calendario.

BENEFICIARIO ALL'OSCURO. Solo a dicembre, gli organizzatori del progetto, hanno scelto l'orfanotrofio “Lea Mwana Children Centre” di Malindi come oggetto dell'aiuto economico. Senza però avvertire la struttura. È stato un responsabile di quest'ultima, Paolo Ruggeri, visto casualmente il calendario della cui esistenza non era a conoscenza, a intervenire per prendere le distanze.



QUESTIONE DI SENSIBILITÀ. Pur riconoscendo la buona fede al fotografo Alberto Buzzanca e a Fausto Crestan sponsor del calendario, il delegato dell'orfanotrofio keniota ha tuttavia ritenuto inopportuno l'accostamento tra il contenuto sensuale delle foto e gli obiettivi dell'istituto, che non ha mai autorizzato l'iniziativa. “Il problema dell'immagine - dichiara Paolo Ruggeri - è fondamentalmente legato alla sensibilità religiosa del luogo in cui vivono i piccoli”.  

alice bellotto 1-2AVANTI TUTTA. I responsabili dell'iniziativa commerciale, a vendite già avviate da giorni, restano fedeli alla buona intenzione iniziale: la loro aspettativa è di consegnare all'orfanotrofio almeno 12 mila euro. “Abbiamo rischiato di vanificare tutto per non aver contattato preventivamente i destinatari della beneficenza - ha commentato Alberto Buzzanca - non pensando che un'opera realizzata a fin di bene potesse risultare lesiva per chi la riceve".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento