Cronaca

Camion fermato a Camposampiero ma non risulta sia mai arrivato in Italia: maxi-multa

L'accordo per il trasporto internazionale tra l'Italia e la Serbia (da dove proveniva il tir) era privo del timbro d'ingresso della dogana e della data. Sarebbe stato quindi riutilizzabile

Verso le 14.30 di venerdì, una pattuglia della polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese, in servizio programmato per il "controllo mezzi pesanti" nel comune di Camposampiero, ha incrociato un autoarticolato di nazionalità serba. Gli agenti hanno deciso di provvedere ad un controllo del mezzo, che, transitato nel senso opposto di marcia, aveva imboccato corso Martiri delle Foibe con direzione Santa Giustina in Colle.

DOCUMENTI "RIUTILIZZABILI". Il conducente stava compilando, su un apposito tavolino posizionato all'interno della cabina, l'accordo bilaterale necessario per il trasporto internazionale tra l'Italia e la Serbia. Dagli accertamenti è emerso che il documento era privo del timbro d'ingresso della dogana, della data d'ingresso in Italia e di diversi altri elementi che, se non scritti, rendono l'accordo cartaceo riutilizzabile per altri viaggi. Si tratta, infatti, di documenti contigentati e molto costosi per l'azienda (vengono rilasciati dal ministero dei Trasporti alle ditte estere non comunitarie). Quel giorno, quindi, risulta che il veicolo non abbia effettuato alcun viaggio in Italia.

MULTA SALATA. Il conducente, che avrebbe dovuto consegnare a Rubiera (Reggio Emila) un carico di grano, è stato sanzionato con una multa di oltre 4mila euro, con fermo del veicolo per tre mesi.

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