Operazione congiunta delle forze dell'ordine al campo via Bassette: "Presto smantellato"

Polizia, polizia urbana e carabinieri, giovedì mattina, hanno verificato le posizioni di tutti i presenti. Uno ha tentato la fuga ma è stato bloccato dagli agenti. Alcuni sarebbero risultati non residenti nell'area. Bitonci: "Intervento importante, in futuro il campo sarà chiuso"

L'operazione al campo nomadi di via Bassette

Nelle prime ore di giovedì mattina, a partire dalle 6, è stata effettuata un'operazione congiunta di polizia, polizia urbana e carabinieri (coadiuvati dalla polizia scientifica, dalle pattuglie di rinforzo del reparto Prevenzione crimine del Veneto, da un contingente del II reparto Mobile e da un’unità cinofila) al campo nomadi di via Bassette. L'attività, coordinata dalla Questura, ha consentito di verificare le posizioni di tutte le persone presenti nell'area, a cui sono stati chiesti i documenti. L'intervento è seguito ad un comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, richiesto dal Comune e svoltosi la scorsa settimana assieme al prefetto Patrizia Impresa e al questore Gianfranco Bernabei, nel quale l'Amministrazione ha sollecitato un "intervento urgente" sul campo di via Bassette.

CENSIMENTO DELLE PERSONE. L'esito è stato l'operazione di censimento scattata giovedì mattina. Sono stati controllati gli occupanti delle roulotte, dei camper e delle casette mobili presenti nel campo: rintracciate e identificate 49 persone - di cui 25 maggiorenni - suddivise in 11 nuclei familiari. Uno straniero di origine bosniaca di 24 anni, alla vista delle divise, ha tentato di scappare nei campi circostanti. Bloccato dagli agenti, il giovane è stato accompagnato in Questura e sottoposto a ulteriori accertamenti da cui è emerso che aveva il permesso di soggiorno scaduto da quasi un anno. Il bosniaco, denunciato in passato per presentazione di documenti di lavoro falsi finalizzati ad ottenere titoli di soggiorno, è stato colpito dal decreto di espulsione dal territorio nazionale.

CONTROLLO DEI MEZZI. La polizia locale ha verificato la regolarità dei veicoli parcheggiati all’interno dell’area: 5 camper, 9 autocarri e un motociclo, l’unico risultato sprovvisto di assicurazione. La Squadra edilizia della polizia urbana ha verificato la regolarità di tutte le strutture riscontrando la presenza di due "case mobili" non precedentemente censite, i cui proprietari saranno segnalati per abuso edilizio. Durante l’attività, i poliziotti hanno effettuato verifiche delle targhe delle auto in sosta nell’area esterna al campo nomadi, utilizzando la moderna tecnologia del sistema “Mercurio”, che consiste in una telecamera posta all’interno di alcune pattuglie del reparto Prevenzione crimine che consente una immediata lettura automatica delle targhe per verificarne la provenienza furtiva. È stata accertata una violazione al codice della strada nei confronti del conducente di un veicolo, residente nel campo nomadi, che non aveva documenti di circolazione al seguito.

BITONCI. "È stato un intervento importante - ha commentato il sindaco di Padova Massimo Bitonci - e in futuro ci saranno altre operazioni del genere. Quel campo va controllato - ha concluso - e, in breve tempo, completeremo anche il suo smantellamento".

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