Cronaca

Da Camposampiero all’Inghilterra, attraversare la Manica per beneficenza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dall'Inghilterra arriva un nuovo challenge, dopo il tormentone dell'Ice Bucket che ha inondato di video i social network. Ancora l'acqua protagonista, ma questa volta quella della piscina. L'iniziativa si chiama ASPIRE Channel Swim 2014, lanciata dall'associazione omonima che si occupa di persone che hanno subito lesioni alla colonna vertebrale. Ogni anno chiede a tutti gli appassionati di nuoto di coprire la stessa distanza che separa Inghilterra e Francia, 22 miglia, in 12 settimane. Tra i partecipanti di quest'anno anche Massimo Noro, di Camposampiero. Da anni lavora a Chester, cittadina al confine con il Galles, dove risiede con la moglie e i tre figli. "Il mio obiettivo è raccogliere 350 £ entro l'1 dicembre per l'acquisto di uno SmartNAV, un mouse speciale che si attacca alla testa, indispensabile per usare il computer a chi ha le braccia paralizzate" ha detto Massimo che, per raggiungere il suo obiettivo, ha aperto una propria pagina web sul sito di ASPIRE, https://www.aspirechannelswim.co.uk/MassimoSwim/, dove si possono seguire i suoi progressi e donare con carta di credito. Intanto la traversata è già iniziata e nei primi giorni ha già superato il chilometro e mezzo, quando si dice cervello in fuga, ma anche braccia e gambe.

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