Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Cancellato il piano antiterrorismo, il sindaco Gerry Boratto "salva" le sagre

Basta costi e inutile burocrazia per le sagre. Il sindaco Boratto cancella l'obbligo del piano antiterrorismo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"Basta burocrazia inutile per le associazioni". Il sindaco di San Martino di Lupari, Gerry Boratto, con un’ordinanza, cancella il piano antiterrorismo e salva le sagre.

Le parole del sindaco

È stata firmata giovedì mattina, in Municipio a San Martino di Lupari, un’ordinanza, ai sensi dell’art.54 del Testo Unico Enti Locali, che evita la presentazione del piano antiterrorismo, imposto dal governo Renzi, alle associazioni che organizzano manifestazioni, eventi e sagre, in tutto il territorio comunale di San Martino di Lupari. "Con questa mia iniziativa ho raccolto il grido di dolore di tutti i volontari che gratuitamente e senza scopo di lucro mettono a disposizione il proprio tempo per organizzare eventi, manifestazioni, anche religiose, sagre e tutte quelle attività che caratterizzano la nostra storia e la nostra cultura - spiega il primo cittadino - Non possiamo continuare a far spendere migliaia di euro per carte assolutamente inutili a queste persone che, con i loro esigui ricavati, aiutano le persone difficoltà, le famiglie bisognose e le attività sociali e parrocchiali. Qualcuno prima o poi lo doveva fare e io mi sono preso questa responsabilità, conscio che sicuramente a qualcuno potrebbe non piacere, ma credo sia ora che il legislatore intervenga per correggere questa stortura che tanto male ha fatto al nostro territorio. E finché lo Stato non ci penserà - afferma Boratto - ci ho pensato io. Da oggi, quasi tutte le manifestazioni San Martino di Lupari sono state liberate da questa vessazione di medievale memoria". 

L'ordinanza

In sostanza, nell’ordinanza, si dimostra come gli attentati terroristici abbiano una scarsissima, se non nulla, possibilità di verificarsi nel territorio di San Martino di Lupari e, considerato che le manifestazioni si ripetono pressoché uguali ogni anno, nelle stesse aree e con le stesse modalità, il sindaco Boratto ha ritenuto sufficiente queste considerazioni, contenute nell’ordinanza, per esentare di fatto le associazione dal presentare ciascuna il proprio piano antiterrorismo che può arrivare a costare fino a qualche migliaia di euro.

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