menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Lo striscione affisso ai cancelli del municipio lo scorso 10 gennaio

Lo striscione affisso ai cancelli del municipio lo scorso 10 gennaio

Cani separati da agenti cinofili Animalisti annunciano proteste

Dopo il blitz in municipio, Centopercentoanimalisti promette nuove azioni contro il provvedimento del comandante della polizia municipale di Padova di togliere ai loro conduttori due cani dell'unità cinofila

"Entro lunedì 27 gennaio l'agente di polizia locale, che da anni è il suo conduttore, dovrà consegnare il cane Thor alle autorità municipali. L'altra cagnetta, Nike, è già stata tolta alla sua conduttrice. Il comune di Padova e il comandante della polizia locale si sono impuntati in questo senso. A nulla è valsa l'opposizione dei conduttori. I cani per i burocrati del comune sono solo "strumenti", sono costati soldi e adesso devono rendere: poco importa se questo danneggerà irrimediabilmente l'animale". Con queste parole Centopercentoanimalisti torna sul provvedimento del comandante della polizia municipale di Padova di togliere ai loro conduttori due cani dell'unità cinofila e contro il quale aveva già manifestato il proprio disaccordo lo scorso 10 gennaio affiggendo uno striscione al cancello del municipio.

LA PERIZIA. "Secondo la perizia di un veterinario presentata dal conduttore - riferiscono gli animalisti - Thor è un cane difficile in quanto è stato addestrato con metodi coercitivi, con l'uso di collare elettrico, collare a strangolo e frequenti punizioni. Solo con il suo conduttore aveva trovato equilibrio dando e ricevendo fiducia e affetto. Toglierlo alla persona che conosce, rinchiuderlo in un canile, sottoporlo nuovamente ad addestramenti coercitivi di ricondizionamento, può alterarne negativamente il carattere, rendendolo aggressivo. E lo stress, sempre secondo la perizia, può ucciderlo nel giro di un paio di anni. Ma questo non interessa al sindaco reggente, che vuole i cani "in strada" nel minor tempo possibile. E toglierli ai due agenti è ormai diventata una ripicca personale, da parte del comandante dei vigili".

ALTRE AZIONI DI PROTESTA. Centopercentoanimalisti chiede che i cani vengano dimessi dal servizio e siano ceduti ai loro conduttori, come questi ultimi hanno richiesto. "Nel frattempo il sindaco si aspetti azioni di protesta - annunciano - la sofferenza dei cani non passerà sotto silenzio".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento