Cappella Scrovegni, De Simone: “Stop cantiere Pp1 per salvare Giotto”

L'architetto specializzato in costruzioni sotterranee e Legambiente lanciano l'allarme sui rischi idraulici che, con la realizzazione del nuovo complesso di edifici, potrebbero provocare danni agli affreschi

La cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto

“Bisogna aspettare che sia presentato lo studio che il Comune ha commissionato all'Università: che senso hanno, altrimenti, i 200 mila euro spesi per vedere se la Cappella è in pericolo? Se poi il lavoro dell'Università viene secretato, e ci si chiede come sia possibile questo tra due enti pubblici, e intanto si dà il via ai lavori?".

PP1 VS GIOTTO. La cappella in questione è “la” cappella per antonomasia di Padova, quella degli Scrovegni, un piccolo scrigno che al suo interno custodisce il ciclo più completo di affreschi realizzato da Giotto nella sua maturità. I lavori, invece, sono quelli dell'area Pp1, un ampio complesso di edifici a destinazione residenziale, commerciale e direzionale situata nella vicina area dell'ex gasometro.

RISCHI IDRAULICI. A sollevare la questione del pericolo che la Cappella del grande maestro toscano correrebbe a causa del nuovo cantiere è Fernando De Simone, architetto specializzato in costruzioni sotterranee che da una decina d'anni lancia l'allarme sui rischi idraulici che incombono sugli affreschi di Giotto.

progetto Pp1-2STOP CANTIERE, PRIMA ISOLARE AREA. Per De Simone, non ci sarebbero alternative: “Bloccare i lavori nell'area Pp1 a Padova, anche a costo di penali milionarie, pur di salvare la Cappella degli Scrovegni". De Simone ha evidenziato i pericoli per la conservazione dei dipinti di Giotto derivanti, a suo dire, da una vasca in calcestruzzo di 18 metri, spessore di un metro, attorno al Pp1, voluto dalla giunta Destro, e oggi chiede: "Perché prima di procedere con i nuovi lavori non si è atteso il parere degli esperti? E lo studio dell'Università che analizza i nuovi percorsi dell'acqua della falda intorno all'area isolata?". Semmai, aggiunge, "non dovrebbe essere prima isolata tutta la zona museale dagli Scrovegni alla Cappella Ovetari (collocata nell'adiacente chiesa degli Eremitani e celebre per ospitare un ciclo di affreschi di Andrea Mantegna, ndr)?".

FONDAMENTA INTERFERISCONO CON LE FALDE. A sostenere la presa di posizione di De Simone, anche Legambiente che rincara la dose: "Ci sono due milioni e ottocento mila metri cubi di nuove edificazioni costruite a Padova negli ultimi anni, si edifica troppo e nei posti sbagliati". Per Legambiente, "all'allarme gettato dal professor De Simone sul pericolo che correrebbe la cappella degli Scrovegni a causa della lottizzazione dell'area Pp1 si aggiunge al rischio che produrrebbe il futuro auditorium di piazzale Boschetti"."Le fondamenta di queste opere - prosegue Legambiente - assieme a quelle del parcheggio multipiano dell'ex Cledca, davanti a Piazzale Boschetti, interferirebbero con le falde presenti nella zona spostando l'acqua verso la Cappella degli Scrovegni".

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