Cronaca

Cappio al collo in tribunale: azione disperata di un ex commerciante

Protagonista della provocazione un 60enne padovano che si è opposto, finendo così a processo, al pagamento di una multa di 200 euro. Lo sfogo delle proprie difficoltà economiche in aula davanti al giudice

Un'azione eclatante, premeditata, frutto dell'esasperazione di un uomo, ormai ex commerciante, che si sente sul fronte del precipizio a causa di insormontabili problemi economici. La scenata è andata in onda giovedì nell'aula del tribunale di Padova in cui si stava svolgendo il processo a carico del 60enne padovano che, improvvisamente, ha estratto dalla tasca un cappio e se l'è stretto al collo affermando davanti al giudice Nicoletta De Nardus, che il 10 luglio pronuncerà la sentenza sul suo caso, che non gli resterebbe altra soluzione.

IL COLPO DI SCENA. L'ex commerciante, come riportano i quotidiani locali, si era opposto, finendo così a processo, al pagamento di una multa di 200 euro per il reato di incauto acquisto di merce di dubbia provenienza. Giovedì in aula ha deciso di mettere in scena il proprio show, uno sfogo-fiume sulle proprie difficoltà economiche davanti al giudice, dei problemi con l'Inps, dell'impossibilità a emettere fatture. Il colpo di scena del cappio, seppur a solo titolo dimostrativo, ha provocato il pronto intervento dell'ufficiale giudiziario e di altri presenti, che hanno riportato la situazione alla normalità, mentre il giudice ha cercato di calmare l'uomo.

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