menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carabiniere-stupratore, Corte dei Conti: "Danno d'immagine Arma"

Aperta una nuova inchiesta con richiesta di un risarcimento al 35enne condannato dal tribunale di Padova a 6 anni e 6 mesi per avere violentato una 16enne ospitata a casa tramite il sito Couchsurfing

Avrebbe sfruttato la sua qualifica di carabiniere per risultare più affidabile nell'adescare ragazze da ospitare nel suo appartamento all'Arcella tramite il sito Couchsurfing. Per questo, la Corte dei Conti - come riportano i quotidiani locali - ha aperto una nuova inchiesta con richiesta di un risarcimento per il danno d’immagine procurato all’Arma nei confronti del 35enne leccese, ormai ex militare in servizio nella caserma di Teolo fino al suo arresto nel 2014, che ha portato alla recente condanna in primo grado del tribunale di Padova a 6 anni e 6 mesi per avere violentato una 16enne australiana.

"STUPRATORE SERIALE". La giovane straniera aveva dichiarato di essere stata abusata dopo essere stata ridotta in stato d'incoscienza, pare tramite un cocktail micidiale fatto di limoncello e pastiglie a base di benzodiazepine. La condanna, con rito abbreviato, riguarda una sola violenza, ma la posizione del carabiniere è in realtà più delicata. Dopo l'agghiacciante denuncia della ragazza australiana, infatti, in febbraio altre giovani avevano raccontato di avere subìto gli stessi abusi, con le medesime modalità, sempre da parte del 35enne. Andando ad avvalorare l'ipotesi, già sostenuta dagli inquirenti, che l'uomo possa essere considerato uno "stupratore seriale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento