Cronaca Fiera / Via Francesco Rismondo

L'arte reinterpretata è il file rouge del calendario dell'Arma 2016

Dodici tavole che rappresentano opere di indiscutibile valore artistico nell’ambito delle quali sono state inserite una serie di piccole e parziali trasformazioni attraverso le quali i carabinieri entrano nel dipinto

Il comandante provinciale dei carabinieri di Padova Stefano Iasson con il calendario 2016

Al comando provinciale dei carabinieri di via Rismondo a Padova, alla presenza del comandante Stefano Iasson, è stato presentato il calendario storico dell'Arma 2016, dedicato all’arte. Tema scelto sia perché quest’anno la bandiera dell’Arma ha ricevuto la medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte, sia per l’attenzione che l’stituzione ha dimostrato nei confronti del patrimonio artistico nazionale, tanto da adottare un assetto specialistico teso esclusivamente alla sua difesa.

ARTE. Le 12 tavole del calendario rappresentano opere di indiscutibile valore artistico di prestigiosi autori nell’ambito delle quali sono state inserite una serie di piccole e parziali trasformazioni surreali attraverso le quali i carabinieri entrano nel dipinto stesso. Si tratta di un esperimento artistico realizzato tramite pittura digitale con il quale si tenta di rappresentare il dialogo che intercorre da secoli tra pittura e Arma dei carabinieri.

STORIA. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 83^ edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia.

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