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Carabinieri in Prato, Stanga e Stazione: 15 arresti, uno correva armato di machete

Servizio coordinato in città dal pomeriggio di venerdì e per tutta la notte: 82 persone controllate, 15 in manette, 4 denunce, sequestrati 400 grammi di droga

Da venerdì pomeriggio e per tutta la notte, i carabinieri di Padova hanno predisposto un servizio coordinato in città. L'attività si è concentrata soprattutto nelle zone di Prato della Valle, della Stanga e della Stazione, e ha portato a 15 arresti, di cui 7 per spaccio di stupefacenti, uno per furto, uno per minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, uno per resistenza a pubblico ufficiale, 5 per esecuzione di provvedimenti restrittivi.

IL BILANCIO. Inoltre, sono state quattro le persone segnalate all'autorità giudiziaria per reati vari, 7 quelle segnalate quali assuntori alla Prefettura. 82 i soggetti complessivamente controllati. Sequestrati 400 grammi di droga.

ARMATO DI MACHETE. In particolare, in serata, il tenente colonnello dei carabinieri ha inseguito e arrestato, in via Dei Colli, un uomo che correva con in mano un machete. Si tratta di L.S., 30 anni, residente a Padova. Prima di essere bloccato, l'uomo si era reso protagonista di una lite con una persona che abita nel suo stesso condominio; i due avevano iniziato a correre, uno scappava e l'altro lo rincorreva; il secondo, L.S., brandiva un machete, rinvenuto poi in un cespuglio, dove il 30enne l'aveva gettato prima di nascondersi in un bar.

DROGA. In manette anche N.V., padovana di 26 anni, per detenzione ai fini di spaccio. La giovane, fermata dai militari della stazione di Vigodarzere e sottoposta a perquisizione personale, è stata trovata in possesso di 10 involucri di cellophane contenenti complessivamente 4,5 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha poi consentito di sequestrare grammi 14,2 di hashish e la somma contante di 1.090 euro, ritenuta provento dell'attività di spaccio. L’arrestata è stata poi sottoposta in regime di arresti domiciliari. Per il medesimo reato e per resistenza a pubblico ufficiale, è stato arrestato H.N., tunisino di 20 anni, irregolare in Italia. Il giovane è stato fermato per un controllo dai militari della stazione di Padova Principale e, nel corso della perquisizione, è stato trovato in possesso di 7 dosi di cocaina per un totale di 3,3 grammi. Dichiarato in arresto, ha opposto tenace resistenza, tentando di divincolarsi dagli operanti, anche spintonandoli. H.A, tunisino di 40 anni, irregolare in Italia, è finito in manette per spaccio di stupefacenti dopo essere stato fermato dai militari del Nucleo operativo e radiomobile: aveva appena ceduto due involucri in cellophane contenenti 2 grammi di eroina e 3 boccette di metadone a T.S., bellunese di Alano di Piave, 38 anni, segnalata quale assuntrice di sostanze stupefacenti. E.G.A. e B.R., entrambi tunisini e rispettivamente del 1989 e del 1985, senza fissa dimora, sono finiti in manette per il reato di spaccio di stupefacenti in concorso dopo avere ceduto un involucro in cellophane contenente sostanza 1,7 grammi di hashish a un croato del 1976, residente a Padova.

FURTO. I.c., romeno, 45 anni, residente a Cinisello Balsamo (Milano), è stato arrestato per furto aggravato. In “trasferta” in un centro commerciale della città, il suo atteggiamento sospetto ha attirato l’attenzione degli addetti alla sicurezza di un supermercato, che lo hanno fermato subito dopo il passaggio delle casse. Controllato da una pattuglia dell’Arma di Sarmeola di Rubano, è stato trovato in possesso di 8 bottiglie di liquore del valore complessivo di 250 euro.

MANDATO DI ARRESTO EUROPEO. I.N., romeno di 39 anni, residente a Rubano, è stato arrestato dai militari della stazione di Sarmeola in esecuzione di mandato di arresto europeo emesso il primo aprile dalle autorità spagnole, per rapine commesse a Madrid e a Toledo nel 2011.

RESISTENZA. U.E.O., nigeriano 31enne, in Italia senza fissa dimora, è finito in manette per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Controllato in via IV Strada, al fine di sottrarsi al controllo, ha opposto resistenza ingaggiando una breve colluttazione, al termine della quale un militare e lo stesso straniero hanno riportato lievi lesioni.
 

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