Carceri: in arrivo a Padova 31 neo agenti di polizia penitenziaria

Sono 101 le nuovi assunzioni in tutto il Veneto, la quota maggiore nella provincia padovana. Lisiapp: "per la Regione con un tasso di carenza d’organico è una boccata di ossigeno"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Saranno assegnati nei prossimi giorni, nelle strutture del Veneto, i 101 neo agenti appena usciti dal corso di formazione. A diffondere la notizia è il Lisiapp (Libero sindacato appartenenti polizia penitenziaria) .

“L'amministrazione Dap ha reso noto le sedi di assegnazione dei neo poliziotti penitenziari - spiega Luca Frongia, segretario generale aggiunto del Lisiapp, e in particolare nella regione Veneto - arriveranno 5 donne e 96 uomini".  Entrando nel dettaglio, il Lisiapp snocciola i dati delle assegnazioni degli uomini: a Belluno (10), Padova (31) tra casa circondariale e reclusione, Rovigo (6), Tolmezzo (4), Treviso (10), Trieste (2), il comprensorio di Venezia (6), Verona (20) ed infine Vicenza (7). Le donne neo agenti invece saranno assegnate (4) a Venezia Giudecca e (1) nella struttura di Veronese di Montorio.

“Siamo soddisfatti per il numero degli agenti assegnati nelle strutture della regione, anche dal fatto che dopo quasi 15 anni sono stai assegnati in gran numero (6) se cosi si puo definire, di nuovi agenti nella struttura di Rovigo. Gli Istituti del Veneto - conclude il dirigente sindacale numero due del Lisiapp - sono ristretti complessivamente 3.284 detenuti (3.081 uomini e 215 donne), a fronte di una capienza regolamentare di 1.915, e pertanto c’è bisogno di tener conto ancora delle carenze di organico che in alcune strutture sono croniche e che non basta inviare qualche unità ma bisognerebbe invece riposizionare l’intera pianta organica regionale".

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