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Mucca in fuga (foto di archivio)

Mucca in fuga (foto di archivio)

Bovino di tre quintali semina scompiglio nell'Alta: catturato dopo una fuga di cinque ore

Era sfuggito da una stalla di una azienda agricola di Santa Giustina in Colle: l'animale è stato poi sedato con un dardo contenente tranquillante

Cinque ore di tensione sotto il sole cocente: un bovino di quasi tre quintali è stato catturato dopo essere sfuggito da una stalla di una azienda agricola di Santa Giustina in Colle.

La fuga

Sono state cinque ore di "corrida", fortunatamente incruenta, conclusasi felicemente: «Un miracolo», è stato il commento generale quando l'animale, dopo tante scorribande, è stato caricato su un trattore per essere riportato a casa. Gli agenti della polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese erano pronti ad intervenire nel caso l'animale invadesse le strade, a quell'ora per fortuna poco trafficate, o diventasse pericoloso per le persone. Tutto è cominciato alle 10 del mattino di giovedì 27 giugno, quando un allevatore del posto stava spostando dalla stalla una giovane bovina leggermente zoppicante, per portarla nella zona infermeria. È stato a questo punto che, aperto il cancello, l'animale improvvisamente è scattato, facendosi largo con la sua mole. L'allevatore per fortuna è stato solo sfiorato dall’animale impazzito che è fuggito, inutilmente inseguito per quasi un chilometro tra i campi che circondano l'azienda agricola. In questi casi i bovini diventano estremamente pericolosi: quando sono soli ed impauriti, per difendersi tendono a “caricare” chiunque tenta di avvicinarsi. L'allevatore ha avvertito subito il servizio veterinario che si è precipitato sul posto assieme alla polizia locale intervenuta sia per controllare la situazione e il traffico, sia per coordinare le operazioni di cattura dell'animale.

La cattura

Verso le ore 15 un incaricato del servizio veterinario, individuato l'animale che aveva trovato un po' di ombra dentro un vigneto, è riuscito, dopo un accorto avvicinamento, a sparare con l'apposito fucile il dardo con il tranquillante e a fare centro. Il farmaco ha impiegato un quarto d'ora prima di fare effetto. Sotto l'effetto del sedativo l'animale si è fatto avvicinare e accompagnare fuori dal vigneto, dove è stato caricato su di un mezzo agricolo e poi riaccompagnato nella sua stalla. L'episodio si è concluso così felicemente, senza alcun danno per l'animale né per le persone. L'allevatore ha ringraziato i veterinari intervenuti e le forze dell'ordine.

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