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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca

Strade allagate sui Colli: emergenza maltempo

Per criticità idrogeologica e per criticità idraulica, martedì 27 febbraio, si registrerà la fase più intensa delle precipitazioni, con quantitativi significativi. Occhi puntati su Cervarese Santa Croce e la piena del Bacchiglione

Il meteo regionale segnala, fino a mercoledì 28 febbraio, una fase prolungata di precipitazioni estese e persistenti associate ad un flusso umido da Sud-SudEst in quota. Il previsto maltempo sta mettendo in ginocchio la zona dei Colli. Nello specifico dalle prime ore della mattinata odierna, 27 febbraio, alcune strade di Cervarese Santa Croce, Abano Terme e Teolo sono finite sott'acqua. A preoccupare maggiormente è la situazione che si sta venendo a creare a Cervarese dove in via Colombare e via Bosco più cittadini hanno contattato il 115 perchè l'acqua ha invaso le strade mettendo a serio rischio anche la sicurezza delle singole abitazioni. I residenti si stanno preparando con sacchi di sabbia. Meno critica, ma sicuramente da attenzionare la situazione a Teolo dove l'acqua piovana caduta in maniera copiosa per tutta la notte sta creando criticità in via Rialto e in via Vicinale Monteortone. Ad Abano occhi puntati soprattutto sulla frazione di Giarre. Qui l'emergenza riguarda principalmente
via Appia Monterosso, via Pillon e via San Bortolomeo.

Il vicesindaco di Padova

«Allerta meteo a Padova, allerta meteo in Veneto. Il bollettino è stato diramato dalla Regione, che stiamo diramando. Siamo in contatto in queste ore con il Genio Civile per monitarare i quantitativi di pioggia che in tutto l'arco pedemontano scendono giù e arrivano a Padova attraverso il Bacchiglione - commenta il vicesindaco di Padova, Andrea Micalizzi - .La novità di questa allerta meteo che potremmo seguire tutti insieme, amministratori e cittadini, attraverso il servizio di messaggistica nuovo che abbiamo introdotto grazie al protocollo contro le alluvioni che è visibile sul sito del comune di Padova, a cui ci si potrà registrare con una semplice telefonata. Vista la situazione idrica della nostra zona, in cui noi viviamo tra periodi di siccità e di pioggia, in questo caso la pioggia di questi giorni che sta cadendo sulla città, fa bene all'aria e alla fauna a fronte di lunghi periodi di siccità che hanno fatto male all'ambiente e alla natura».

La zona di Cervarese risulta la più critica

Padova Ovest

Se nella zona dei Colli la popolazione sta vivendo ore d'angoscia, nella zona nord del padovano, tra i comuni di Selvazzano, Saccolongo e Veggiano, gli occhi sono puntati sul Bacchiglione. Al momento la piena del fiume non è ancora passata, ma da Vicenza segnalano che il livello dell'acqua è appena un metro sotto il livello di guardia. Per questo motivo le forze dell'ordine e la protezione civile stanno monitorando la situazione con la massima attenzione, pronti ad intervenire tempestivamente alla
prima criticità.

Vigili del fuoco

A partire dalle prime ore della giornata odierna si sono moltiplicate le telefonate alla centrale operativa del 115. I vigili del fuoco stanno monitorando l'area, ma al momento non ci sono situazioni limite di oggettiva pericolosità. Massima attenzione oltre agli allagamenti delle singole aree viene rivolta anche ad alberi pericolanti e cartelli della segnaletica stradale. Viene raccomandato di guidare con la massima prudenza al fine di non incorrere in incidenti stradali. 

Previsioni

Nella serata di oggi, lunedì 26 febbraio, sono previste precipitazioni deboli o moderate ad iniziare dalle zone occidentali. Domani, martedì 27 febbraio, si registrerà la fase più intensa: le zone interessate dagli accumuli di precipitazione più consistenti (da abbondanti a molto abbondanti) saranno le zone prealpine e pedemontane, ma anche sulla pianura i quantitativi saranno significativi. Il limite delle nevicate sarà variabile: domani si porterà intorno a 1.300-1.600 metri fino ad assestarsi, mercoledì, intorno ai 1500-1800 metri. Sono attesi consistenti accumuli di neve oltre i 1.500-1.700 metri.

Criticità idrogeologica

Considerati i fenomeni meteorologici previsti, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale comunica che dalle 8:00 di domani mattina a tutta la giornata di mercoledì 28 febbraio sono state dichiarate differenti fase operative. Per criticità idrogeologica è stata dichiarata la fase di “Allarme” (rossa) nei bacini idrografici Piave Pedemontano (BL-TV) e Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (VI - BL - TV - VR), la fase di “Preallarme” (arancione) nei bacini Adige-Garda e Monti Lessini (VR) e Basso Brenta-Bacchiglione (PD-VI-VR-VE-TV) e la fase di “Attenzione” (gialla) nei bacini Alto Piave (BL), Basso Piave,Sile e Bacino scolante in laguna (VE-TV-PD), Livenza, Lemene e Tagliamento (VE-TV).

Criticità idraulica

Per criticità idraulica è stata dichiarata la fase di “Preallarme” (arancione) nei bacini Piave Pedemontano (BL-TV), Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (VI - BL - TV - VR) e Basso Brenta-Bacchiglione (PD-VI-VR-VE-TV) e la fase di “Attenzione” (gialla) nei bacini Adige-Garda e Monti Lessini (VR), Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna (VE-TV-PD) e Livenza, Lemene e Tagliamento (VE-TV).

Vento forte

Per “Vento forte”, inoltre, è stata dichiarata la fase operativa di “Attenzione” sui rilievi occidentali e la pianura occidentale dalla mezzanotte di oggi a quella di domani.

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