rotate-mobile
Cronaca

Quote autostrada Serenissima, Degani: “Sono i Comuni quelli sleali”

In una delibera di giunta, la Provincia aveva stabilito di annunciare una trattativa privata per vedere la propria quota a privati. Zanonato e Variati avrebbero poi accettato la proposta di F2i senza interpellare la Degani

Dopo la stipula dell’accordo preliminare con F2i, pronta arriva la replica della presidente della Provincia di Padova Barbara Degani. Il giorno antecedente la firma, i sindaci di Padova e Vicenza avevano accusato l’ente provinciale di comportamento “scorretto” in fase di contrattazione. Nonostante la Provincia avesse rinunciato a concorrere all’asta con il gruppo dei Fondi italiani per le infrastrutture (F2i), ieri la vendita delle quote azionarie dell’autostrada Serenissima è andata comunque a buon fine.

LA RISPOSTA. “In questioni delicate come la gestione dei soldi dei cittadini – commenta la Degani – nessuno può permettersi di perdersi in chiacchiere diffondendo voci, lanciando accuse e minacciando a destra e a manca. Quello che conta sono i fatti e il rispetto di una proprietà che, lo voglio ricordare agli appassionati del Risiko azionario, è soltanto delle famiglie e delle imprese del nostro territorio le quali, soprattutto in un momento così difficile, devono vedere ottimizzati gli investimenti che il pubblico fa con i loro quattrini. La giornata di giovedì, in questo senso, costituisce il manuale del perfetto mistificatore. La giornata si è aperta con gli strilli, a mezzo stampa, del sindaco di Padova e di quello di Vicenza che promettevano denunce contro la Provincia perché noi saremmo venuti meno all’accordo per la cessione, in un unico pacchetto, delle quote autostradali. La stessa giornata, poi, si è chiusa con la loro “profonda soddisfazione” visto che, nel primo pomeriggio, hanno dichiarato di aver venduto le loro quote alla cifra pattuita. Già questo basterebbe per chiedersi il motivo di tutto quel “rumore per nulla” mattutino, considerata la soddisfazione pomeridiana”.

I PRECEDENTI. La presidente ha ricordato come la prima asta pubblica per la compravendita dei titoli, bandita il 1° febbraio 2010, fosse stata disertata. Idem era avvenuto in coincidenza della seconda bandita il 29 novembre dell’anno scorso. Soltanto al terzo tentativo, quello 26 luglio 2011, venne stabilito che le azioni fossero acquistate al valore unitario di 503 euro attraverso un pagamento anticipato della prima rata di acconto pari al 20% dell’importo complessivo. Ma dato che anche in quell’occasione non si era presentato nessuno era stata estinta la delega conferita alla Provincia di gestire l’asta pubblica. Poi, tra il 9 e il 10 novembre, sono pervenute alla stessa Degani due offerte: la prima coperta da vincolo di riservatezza e indirizzata ai tre soggetti, l’altra rivolta alla sola quota detenuta dalla Provincia. Nel frattempo, però, Zanonato e Variati avevano già deliberato nei loro rispettivi consigli comunali di aderire alla proposta di F2i.

LA DELIBERA. “Considerata l’inconfutabile successione dei fatti – asserisce Degani – se qualcuno deve essere accusato di “comportamento sleale”, il dito non venga puntato contro la Provincia. Sono piuttosto i Comuni, che hanno deciso di procedere individualmente alla cessione delle loro quote. La Provincia, infatti, con delibera di giunta numero 236 del 15 novembre 2011, aveva deciso per il proprio azionariato d’indire una trattativa privata (come previsto dalla legislazione in materia e dal regolamento per la disciplina dei contratti), comunicando alle ditte interessate e pubblicando un avviso per estendere la partecipazione”.

VIE LEGALI. Per quanto concerne, le affermazioni rivolte alla presidente della Provincia di “aver utilizzato “l’asta comune per specularci sopra” e la pubblicazione di uno stralcio dell’offerta presentata da un operatore economico – conclude la Degani – s’informa che mentre da un lato si è disposta un’indagine interna, dall’altro è stato conferito mandato a un legale per le segnalazioni di competenza, nonché per la tutela delle ragioni sia della Provincia che personalmente del suo presidente”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quote autostrada Serenissima, Degani: “Sono i Comuni quelli sleali”

PadovaOggi è in caricamento