Cronaca

Chiara Galiazzo al Festival di Sanremo con “Il volto della vita”

Il terzo appuntamento della kermesse canora è dedicato all'omaggio dei big ai grandi successi italiani del passato. La padovana interpreta una canzone di Caterina Caselli del '68 "moderna ora come allora"

Chiara durante l'esibizione alla terza puntata di Sanremo 2015

Giovedì 12 febbraio terzo appuntamento per la 65esima edizione del Festival di Sanremo. I cantanti omaggiano i grandi artisti del passato e Chiara Galiazzo porta “Il volto della vita” la canzone del ’68 di Caterina Caselli (già cover di “Days of pearly spencer” di David McWilliams). Una canzone che per la padovana è “moderna ora come allora”. Un’interpretazione potente, senza sbavature. Molto più sciolta e sicura rispetto alla prima puntata, sul palco Chiara lascia tutti attoniti. I social la premiano così come il pubblico dell’Ariston. Divisi in gruppi di quattro, tra lei, Biggio e Mandelli (I soliti idioti), Nesli e Nek è quest’ultimo ad aggiudicarsi la vittoria. La ragazza originaria da Saonara è comunque riuscita, ancora una volta, a dimostrare al grande pubblico il suo talento. Intanto per la 28enne la gara continua con il brano “Straordinario” scritto da Ermal Meta e Gianni Pollex.

SANREMO 2015 "STRAORDINARIO"

CHIARA GALIAZZO A SANREMO 2015

LA PRIMA VOLTA A SANREMO PER CHIARA 

CHIARA VINCE XF6

IL TESTO DI STRAORDINARIO.

Mi chiedo spesso se tu sei
Felice come me
Se poi ti basta quello che ci unisce
Un po’ d’amore e poche regole
Mi chiedi spesso di chi sono
Quegli occhi che ci guardano
Io ti rispondo sono stelle
Ma tu non ci credi neanche un po’
Allora saliremo sopra il cielo
A piedi nudi mano nella mano
Andiamo dritti fino al paradiso
E un po’ più su
Dove tutto intorno esplode l’universo
E io che vedo solo il tuo sorriso
Che fa sembrare tutto straordinario
Come te
Se un giorno io volessi di più
Di tutto quello che già ho
Ti troverei dentro un’altra vita
Con lo stesso sguardo
Perso ma sincero
Ci siamo presi a pugni
E poi a baci fino a ridere
Le mani ci hanno fatto male
Senza volersi mai staccare
E saliremo insieme sopra il cielo
A piedi nudi mano nella mano
Andiamo dritti fino al paradiso
E un po’ più su
Dove tutto intorno esplode l’universo
E io che vedo solo il tuo sorriso
Che fa sembrare tutto straordinario
Come te
Come questi anni che sono veloci
Che stancano i volti
Mentre formano i cuori
Sono gli anni più duri
Ma dicono i migliori
E saliremo insieme sopra il cielo
A piedi nudi mano nella mano
Andiamo dritti fino al paradiso
E un po’ più su
Dove tutto intorno esplode l’universo
E io che vedo solo il tuo sorriso
Che fa sembrare tutto straordinario
Come te
Andiamo insieme fino in capo al mondo
Perdiamoci ma mano nella mano
Questo viaggio avrà un finale straordinario
Se viaggi con me
Mi chiedo spesso se tu sei
Felice come me
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