Albignasego: cimiteri sicuri e il sindaco invita a non organizzare feste di Halloween

A controllare che l’ingresso e la permanenza delle persone avvenga in tutta sicurezza saranno gli agenti dalla Polizia locale e i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri

Cimiteri sicuri, ad Albignasego, in occasione della giornata dedicata ai defunti: a controllare che l’ingresso e la permanenza delle persone avvenga in tutta sicurezza nei tre cimiteri di San Tommaso, Carpanedo e Lion nel giorno di Ognissanti e nella ricorrenza dei morti saranno costantemente presenti gli agenti dalla Polizia locale e i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri e del gruppo Safety. Tutti loro avranno il compito di vigilare sul rispetto delle distanze interpersonali, di evitare il formarsi degli assembramenti e di controllare che i presenti indossino correttamente le mascherine. All’ingresso dei cimiteri saranno installati i dispenser contenente il gel igienizzante per le mani.

Serena e sicura

«In questa fase nella quale il virus ha ripreso a circolare» illustra il sindaco Filippo Giacinti «dobbiamo fare in modo che la commemorazione dei nostri defunti avvenga nella maniera più serena e sicura per le tante persone che si recheranno in cimitero. Da parte nostra, come amministrazione, abbiamo pianificato uno stretto e costante controllo nei giorni di domenica 1 e lunedì 2 novembre e di questo ringrazio i volontari che si sono messi prontamente a disposizione per rammentare ai cittadini all’interno dei cimiteri di indossare la mascherina e di evitare il formarsi di assembramenti. Mi permetto, però, di invitare i cittadini al rispetto rigoroso delle norme che aiutino a limitare il contagio: la diffusione del virus la combattiamo principalmente noi stessi, attuando comportamenti rispettosi delle regole». Per la celebrazione di domenica sarà presente anche la Protezione civile.

Halloween

E un invito il sindaco lo rivolge nuovamente a bambini e ragazzi a evitare di festeggiare “Halloween, assembrandosi in feste private o andando casa per casa a fare il tradizionale “dolcetto o scherzetto”. «Il medesimo invito lo rivolgono anche i negozianti» prosegue il sindaco Giacinti, «perchè devono far rispettare rigorose norme di accesso ai loro esercizi commerciali, che non consentono, pertanto, il ripetuto ingresso di gruppi di bambini. Sappiamo che è un sacrificio, perché i piccoli attendono questa festa per stare insieme e per ricevere i dolci, ma la tutela della salute, in questo momento, deve essere per tutti una priorità, anche per non perdere preziosi giorni di scuola».

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