Il Lux ce l'ha fatta, acquistato il proiettore per passaggio al digitale

La storica sala d'essai di via Cavallotti è riuscita a raccogliere i fondi necessari per scongiurare la chiusura, Padova conserva uno dei suoi storici punti di riferimento per il cinema di qualità e martedì sera si festeggia

Il cinema Lux

La "buona novella" è arrivata lunedì a tutti gli iscritti alla mailing list: "Ce l'abbiamo fatta, il Lux è salvo e il proiettore è stato acquistato". Una bella vittoria per la città e per il cinema di qualità che a Padova rischiava di perdere uno dei suoi luoghi storici. La sala d'essai di via Cavallotti sembrava infatti condannata alla chiusura dopo l'imposizione per legge del passaggio al digitale che comportava il costoso acquisto di un nuovo proiettore. 52mila euro la somma da tirare fuori, un'enormità per una sala come il Lux che non gode certo degli introiti di un grande multisala. Ma grazie alla caparbietà del presidente dell'associazione "The Last Tycoon" Ezio Leoni, che gestisce il cinema, l'appello per la raccolta fondi lanciato lo scorso aprile non è caduto nel vuoto e in tanti hanno dato il loro contributo per scongiurare la chiusura.

ECCO DA CHI SONO ARRIVATI I SOLDI. 10mila euro è la somma versata dalla Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, 5mila euro sono arrivati da fondazione Antonveneta e altrettanti dalla Cassa di risparmio del Veneto, altri 5mila li ha messi il Comune e anche dalla rassegna estiva organizzata all'Ipercity il ricavato è stato di quasi 5mila euro. A questi si aggiungono i contributi versati dai soci e quanto si è riusciti a raccogliere con i mercatini organizzati ad hoc per una cifra totale che supera i 15mila euro. All'appello mancano circa 7mila euro, "ma è una cifra che abbiamo la possibilità di rateizzare e che in qualche modo siamo sicuri di poter raggiungere" assicura Leoni. Fra l'altro proprio martedì mattina è arrivata la notizia di una delibera della Provincia che avrebbe stanziato 700 euro in favore della causa.

MARTEDÌ SERA SI FESTEGGIA CON UNA SERATA SPECIALE. Per festeggiare l'associazione ha organizzato per martedì sera una serata speciale gratuita di presentazione della nuova installazione digitale. Si comincia alle 18 con 20 minuti di proiezione di filmati scelti per l'occasione, spezzoni che evocano il passaggio dalla pellicola al digitale. A seguire ci sarà un brindisi collettivo con tutti i partecipanti e infine, naturalmente, un film. Per l'occasione è stato scelto "L'uomo che amava il cinema" di Marco Segato, e per fortuna, a quanto pare, di uomini che amano il cinema a Padova ce ne sono tanti.

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