Cinesi in visita all'istituto Barbarigo di Padova

Una delegazione dell’ufficio dell’educazione della provincia del Guizhou visita l’Istituto durante un tour europeo alla ricerca di eccellenze

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Nei giorni scorsi il Barbarigo ha ricevuto la visita di una delegazione cinese, in missione in Europa per conto dell’ufficio educativo della provincia del Guizhou, un territorio nel sud del Paese di quasi 35 milioni di abitanti. Il gruppo, composto di cinque persone e guidato dal dott. Lei Zhongyong, responsabile del dipartimento provinciale per l’educazione di base, prima di venire a Padova aveva visitato altri istituti scolastici in Germania, in Francia e, in Italia, a Milano, alla ricerca di metodi e di buone prassi educative da introdurre nel sistema scolastico della provincia.

La scuola cinese è articolata in cicli abbastanza simili a quelli della scuola italiana. Scuola d’infanzia, scuola elementare, media inferiore e superiore, dopo la quale è possibile accedere all’università o ad altri istituti di istruzione superiore. Di certo studiare in Cina non è facile, il sistema di valutazione è molto selettivo, la competizione fra gli studenti è molto forte e il principio della meritocrazia aiuta gli insegnanti a gestire classi di norma assai più numerose delle nostre (con anche 50-60 alunni per classe).

Al Barbarigo gli ospiti cinesi sono rimasti colpiti, oltre che dalla bellezza e dalla storia degli ambienti, dalla varietà e dalla ricchezza dei percorsi educativi e delle attività extracurriculari, dai laboratori, dall’approccio educativo individualizzato e dall’importanza date alla musica e alle lingue. Nel dialogo con il rettore don Cesare Contarini, allo scambio di doni si è accompagnata la promessa reciproca di trovare in futuro delle possibili forme di contatto e di collaborazione.
 

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