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Furti in abitazione, 150 mila euro di refurtiva custoditi a Cittadella

Tre albanesi sono stati arrestati perché ritenuti colpevoli dei furti che si sono registrati in varie province del Veneto e Friuli. Il bottino in denaro, oro e materiale informatico è stato rinvenuto nell'abitazione e nel casolare dei tre nel Comune dell'Alta padovana

La “caverna” dei predoni è stata scoperta - “Apriti sesamo” - a Cittadella, nell'abitazione e nel vicino casolare in cui risiedevano tre albanesi: Marzel H., 24 anni, Frederik G., 22enne, e Ardian L., 33, tutti arrestati.

LA REFURTIVA. Denaro contante, oro, computer e altro materiale informatico per un valore di 150 mila euro, frutto di una serie di furti in abitazione nelle province di Udine, Venezia (tra Portogruaro e San Donà), Padova, Cittadella, Vicenza, Bassano e a Thiene.

IL PEDINAMENTO. L' indagine era partita il 31 ottobre quando da Terenzano (Udine) è stata rubata un'auto localizzata poche ore dopo in provincia di Vicenza. Per giorni i carabinieri hanno pedinato i tre alla ricerca dell'occasione più propizia per intervenire.


A THIENE. L'inseguimento li ha portati anche a Thiene, nello stesso giorno della sanguinosa rapina in cui venne ucciso il benzinaio Francesco Zoppello. In un primo tempo, il timore era che i tre potessero essere coinvolti anche in questa vicenda.

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