Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Clienti "razzisti", i Montagnanesi premiano la cameriera coraggiosa

Attraverso l'iniziativa "Fiori per voi", attivata tramite il social Facebook, alcuni padovani, residenti nella città murata della Bassa, rendono omaggio a Laura, una giovane cameriera che ha difeso un collega da alcuni habitué

Laura premiata per il suo gesto da alcuni Montagnanesi (fonte Facebook)

"Alcune persone si accomodano in un locale del centro..." inizia così il racconto di Stefano, padovano di Montagnana e promotore dell'iniziativa "Fiori per voi", attivata tramite il social Facebook. L'episodio vede protagonisti alcuni clienti di un bar del centro della cittadina della Bassa che si rifiutano di essere serviti da un ragazzo di colore.

CAMERIERA CORAGGIOSA. "Non ci facciamo servire da uno sporco negro", affermano i signori. Nessuno dei clienti dice nulla, ma interviene la cameriera, collega del giovane apostrofato la quale invita i clienti ad andarsene "Qui non serviamo i razzisti". L'episodio è stato ripreso tramite la pagina Facebook "Montagnana 2.0" e, per ringraziare la ragazza, del coraggio e dell'umanità mostrata nei confronti del collega, qualche giorno dopo, le hanno consegnato un mazzo di fiori.

IL BENE SI FA IN SILENZIO. Laura, la ragazza in questione, ha voluto ringraziare quanti hanno apprezzato il suo gesto e ha rivolto il suo pensiero attraverso i social: "Alla base di tutto ci deve essere il rispetto per ogni persona, aspetto fondamentale per instaurare un rapporto con chiunque ci capiti davanti, sia esso un nostro conoscente, parente o un perfetto sconosciuto... Penso che la maggior parte di voi avrebbe reagito come me quindi non credo sia il caso di enfatizzare ulteriormente l'accaduto, seppur credo sia servito a sensibilizzare e smuovere gli animi di molti di noi! Come mi ha insegnato qualcuno: il bene si fa in silenzio, tutto il resto è palcoscenico".

"VENETO CHE ACCOGLIE". "È la dimostrazione che il Veneto è una terra accogliente nei confronti delle persone oneste, indipendentemente dal colore della pelle - commenta la vicenda, il senatore Antonio De Poli (Udc-Area Popolare) - qualsiasi gesto razzista non può che essere condannato. Purtroppo la responsabilità - conclude - è di una parte della politica che strumentalizza la questione migranti demonizzando gli extracomunitari che, nella nostra regione, lavorano e pagano le tasse. Le persone per bene, alla fine, pagano un prezzo per colpa di chi, invece, delinque e non rispetta le regole".

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