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Nuove povertà, sussidi e volontariato sociale: Epaca Coldiretti in campo per l'emergenza

Accordo fra Patronato Epaca e Centro Servizio Volontariato di Padova per fornire alle associazioni del terzo settore servizi gratuiti sul fronte previdenziale ed assistenziale

L’emergenza sanitaria e il contraccolpo economico della pandemia hanno fatto emergere nuove povertà, nuovi bisogni, nuovi scenari sociali che richiedono una risposta concreta. Nell’anno di Padova capitale europea del volontariato il Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova ha messo in campo grazie alla mobilitazione delle associazioni di volontariato e numerosi partner molteplici iniziative per aiutare un numero sempre maggiore di cittadini che anche per la prima volta si sono trovati ad affrontare situazioni di difficoltà e disagio sociale ed economico.

La spesa sospesa

Anche Coldiretti Padova è scesa in campo promuovendo, già durante il lockdown e ora anche in questi giorni, l’iniziativa della “spesa sospesa” al Mercato Coperto di Campagna Amica Padova, ma anche agli appuntamenti settimanali con le tipicità proposte dagli agricoltori a Montegrotto Terme e Cittadella, per far qualche esempio. Per mesi sono stati distribuiti quintali di prodotti alimentari destinati a chi si trovava nel bisogno e aveva la necessità di un aiuto per la spesa quotidiana. Non solo, a fine novembre Coldiretti Padova ha consegnato, tramite la Fondazione Campagna Amica, un carico di 20 mila chilogrammi di pasta alle Cucine Popolari e alla mensa dell’Opera della Provvidenza di Sant’Antonio, in grado i soddisfare i bisogni delle due cucine per oltre sei mesi e far fronte anche alle esigenze imposte dalle nuove povertà.

Patronato Epaca

A tutto questo si aggiunge l’attività che il Patronato Epaca fornisce gratuitamente, in ambito previdenziale ed assistenziale, alle associazioni di volontariato che operano nella nostra provincia. Grazie alla convenzione sottoscritta con il Centro Servizio Volontariato di Padova, il patronato Epaca è in grado di assistere con una ampia gamma di servizi gratuiti decine di realtà del terzo settore che oggi più che mai si trovano in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid e le sue conseguenze sulle fasce più deboli della popolazione. «Vogliamo essere vicini a chi ogni giorno si impegna per dare un aiuto a chi si trova in difficoltà, a chi difficilmente è in grado di provvedere anche al proprio sostentamento. – spiega Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova. – Proprio un recente studio dell’Università di Padova ha messo in luce come i sussidi da soli non aiutino ad uscire dall’emarginazione ma siano un tassello al quale affiancare servizi, presenza, iniziativa sociali. Ecco che qui entra in gioco la rete del terzo settore che attraverso le iniziative di “Per Padova noi ci siamo” mette in campo risorse, aiuti, forme di sostegno per le fasce sociali più fragili». «Grazie a Coldiretti ed Epaca, - dichiara Emanuele Alecci, presidente del CSV di Padova - partner di Padova capitale europea del volontariato non casualmente. Le partnership che sono state attivate in questi mesi infatti sono tutte improntate ad una collaborazione propositiva e generativa di un valore aggiunto che si è manifestato con particolare evidenza con l'emergenza sanitaria. Anche con loro, messi da parte i programmi iniziali, abbiamo capito come poter essere più vicini alle associazioni e alle famiglie e questa è la migliore risposta che Coldiretti ed Epaca potevano dare: con la messa a disposizione delle competenze e dei servizi. Un tassello in più verso la comunità che verrà, coesa e solidale».

Risposte tempestive

Oltre ad assistere le associazioni di volontariato padovane il Patronato Epaca in questi mesi ha potenziato l’attività nei confronti dei cittadini proprio per fornire risposte tempestive nella presentazione di istanze per accedere al reddito di cittadinanza ed emergenza, ai vari bonus, ai congedi Covid ma anche alle prestazioni previdenziali e assistenziali “classiche” come le pensioni, gli assegni sociali, le malattie professionali. «In momenti dove le certezze vacillano, è necessario fornire ai cittadini informazioni precise sui loro diritti. – spiega Paolo Casaro, responsabile provinciale del Patronato Epaca di Padova - Grazie ad una presenza capillare con nove uffici dislocati in tutta la provincia siamo in grado di accompagnare i cittadini nella presentazione delle singole istanze per accedere correttamente agli aiuti messi in campo dal governo per fronteggiare l’emergenza economica causata dalla pandemia. Intensa è soprattutto l’attività di informazione e di consulenza perché prima di tutto i padovani hanno bisogno di sapere a quali strumenti possono accedere e quali sono le soluzioni migliori in base alla situazione in cui si trovano. Alla classica e sempre intensa attività di assistenza in ambito previdenziale, Epaca ha intensificato in questi mesi l’azione verso chi ha la possibilità di accedere alle diverse forme di aiuto in questa fase così difficile. Anzitutto cerchiamo di metterci in relazione con le persone, di comprendere i loro bisogni e di trovare insieme poi la soluzione migliore e la strada ideale da percorrere. Attraverso l’accordo e la consolidata collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Padova, proprio nell’anno in cui la nostra città è stata capitale europea del volontariato, Epaca Coldiretti Padova mette la sua struttura organizzativa a servizio delle associazioni, innescando così un circolo virtuoso che fa bene alla spinta solidale che emerge dai nostri territori».

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