I collettivi rispondono all'assessore regionale Donazzan: "Non agiamo nell'anonimato, questa è la nostra faccia"

“Il nostro problema non era il contenuto dell'incontro, ma i relatori, che non sono affatto neutri rispetto al tema di cui si sarebbe andati a parlare", dicono in un comunicato

Non poteva che arrivare la risposta dei collettivi studenteschi, dopo la conferenza dell’assessore regionale all’istruzione Donazzan. La risposta è una fotografia, che li ritrae tutti insieme. Il caso è quello sollevato dalla presentazione del libro su Norma Cossetto, loro erano andati dal direttore dell'Esu e tutto quello che è venuto poi. Li ha accusati di essere violenti, anti democratici e di agire nell'anonimato. "Per questo sarò costretta a fare una denuncia verso ignoti", aveva detto.

Le facce

I collettivi hanno così spedito un comunicato alla stampa con la foto che ritrae alcuni dei ragazzi dei collettivi presenti in via San Francesco. Carlo, del Disc, lo avevamo raggiunto al telefono dopo l’incontro con il direttore di Esu, Ferrarese, sentito subito dopo. Erano andati a manifestare il loro disaccordo al direttore, che non doveva a parere loro concedere una sala per un evento che considerano revisionista. "A parlare di violenza su una donna, tre uomini. Già questo dovrebbe dire qualcosa, comunque, - aggiunge Carlo -  abbiamo sentito le parole dell’assessore Donazzan e abbiamo voluto risponderle. Noi siamo studenti e viviamo nel nostro tempo. Due cose che non potevano andare d’accordo con una operazione di revisionismo o la voglia, evidente, la sua, di volersi fare pubblicità. Queste sono le nostre facce, noi non agiamo nell'anonimato, ma anzi siamo qui a rivendicare le nostre posizioni. Ma nessuno ha minacciato nessuno, sia ben inteso. Abbiamo appiccicato delle caricature, non ci sembra una cosa così grave”.

L'attacco all'assessore regionale Donazzan

Nel comunicato, i collettivi non perdono l’occasione di attaccare l’assessore regionale all’istruzione su temi che riguardano il diritto allo studio.  “Ricordiamo alla Donazzan i suoi obblighi istituzionali: pensasse alle borse di studio che, nell’avanzatissimo Veneto, siamo abituati a veder arrivare in ritardo; pensasse alle opportunità e ai bisogni reali delle studentesse e degli studenti, delle lavoratrici e dei lavoratori; si occupasse di eliminare anziché ampliare gli spazi di proliferazione di ogni genere di discriminazione o strumentalizzazione delle differenze”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I relatori

“Il nostro problema non era il contenuto ma i relatori, che non sono neutri rispetto a al tema di cui si sarebbe andati a parlare. Ci permettiamo, perciò, di consigliare dei relatori all’assessora: Wu Ming e Claudia Cernigoi. Saremo lieti di partecipare a un incontro di questo tipo”, concludono.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «La nostra super Bubi ha guadagnato un passaggio per il Paradiso»: Lavinia ci ha lasciati

  • Due padovane in difficoltà lungo la Strada delle 52 Gallerie: interviene il soccorso alpino

  • Coronavirus, positivi 5 bambini del centro estivo e 8 ragazzi tornati dalla vacanza in Croazia

  • Violento schianto contro il palo della luce: guidatrice trasportata in ospedale

  • Mancato utilizzo della mascherina: chiusi per 5 giorni cinque bar della città

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento