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Le piante sequestrate dai carabinieri del Norm di Abano

Le piante sequestrate dai carabinieri del Norm di Abano

Da giardino a piantagione: traditi dall'odore della canapa appena raccolta

Tre persone sono state denunciate dopo che due ragazzi sono stati sorpresi con delle piante di canapa indiana, coltivate nel giardino di un uomo e pronte per essere essiccate

L'intercettazione di due giovani padovani ha portato a scoprire una coltivazione illegale di canapa, con le piante pronte per ricavarne la marijuana, che ha portato alla denuncia di tre persone.

L'avvistamento

Era un giardino molto particolare quello di un 45enne di Abano, residente a poca distanza dal cimitero comunale. Dietro le alte siepi infatti si nascondeva una piantagione con una quindicina di piante di canapa indiana, giunte a piena maturazione. Il momento ideale per sradicarle e seccarle, che ha tradito due ragazzi di 19 e 20 anni, rispettivamente di Padova e Due Carrare. La coppia è stata notata lunedì notte da una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Abano. Ad attirarne l'attenzione sono state le alte piante che i ragazzi stavano trasportando e il tentativo di scappare appena incrociata l'auto di servizio. Quando li hanno fermati, i militari si sono resi conto che si trattava di piante di canapa, ma i giovani non hanno voluto rivelare dove le avessero prese.

La piantagione nascosta

Erano però sradicate di fresco, quindi la piantagione non poteva essere lontano. Con i rinforzi è stata pattugliata tutta l'area, finché il forte odore di marijuana ha condotto i carabinieri fino alla casa di un 45enne. Dietro le siepi c'era la conferma: due piante mature ancora interrate e altre undici stese a essiccare poco lontano, per un totale di 11,5 chili di materiale tutto sequestrato. Denunciati i tre uomini, tutti accusati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, perché non si può escludere che la marijuana ricavata dai fusti sarebbe stata lavorata e venduta. Da capire se la piantagione fosse gestita dal padrone di casa e se i due ragazzi fossero clienti arrivati sul posto per ritirare la loro parte di raccolto o se lo aiutassero abitualmente nella coltivazione.

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