menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giro d'Italia, a rischio le tappe venete: attivisti pro Palestina vogliono bloccare la corsa

La prestigiosa corsa a tappe passerà per la provincia di Padova venerdì 18 maggio: la protesta del "Comitato del NordEst - Freniamo le ruote dell'occupazione"

Giro d'Italia nel mirino. La scelta degli organizzatori di iniziare la 101esima edizione della prestigiosa corsa ciclistica a tappe da Israele trova un nuovo detrattore: si tratta del "Comitato del NordEst - Freniamo le ruote dell'occupazione".

Giro Israele-3

Manifesti in tutta la città

Comitato che ha tappezzato Padova di manifesti in cui si leggono i punti relativi alla loro protesta, che inizia con "Freniamo le ruote dell'occupazione sionista". Si passa quindi alla spiegazione del loro rifiuto verso tale scelta: "La partenza del Giro d'Italia da Gerusalemme legittima il progetto israeliano di colonizzazione della Palestina". I motivi? Eccoli: "Nel maggio 2018 cade il 70esimo anniversario della nascita di Israele, ovvero l'inizio dell'occupazione della Palestina. Questa data è ricordata dai palestinesi come la Nakba, ovvero la catastrofe in quanto più di 800mila furono cacciati dalla loro terra e divennero profughi. Criticata anche la scelta del percorso, poiché "le tappe corse in Israele toccano unicamente i territori del '48 evitando di mostrare le barbarie dell'occupazione: i check point, il muro dell'apartheid, gli insediamenti coloniali, i rastrellamenti, le operazioni militari". Un attacco che continua fino all'emblematico "Non si tratta di sport".

Tappa padovana a rischio?

Il Comitato potrebbe dunque decidere di compiere azioni dimostrative o inscenare una protesta venerdì 18 maggio in occasione della tredicesima tappa, che porterà i ciclisti da Ferrara a Nervesa della Battaglia transitando per Anguillara Veneta, Borgoforte, Cona, Pontelongo e Piove di Sacco.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento