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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Stazione / Piazzale Stazione

La questura ricorda l'agente Arnaldo Trevisan, trucidato davanti alla stazione

A trentuno anni dal tragico omicidio del giovane agente, vittima del dovere, i vertici e i rappresentanti della polizia hanno partecipato all'annuale cerimonia commemorativa

Era il 16 maggio 1988 quando Arnaldo Trevisan, appena ventiduenne, veniva crivellato di colpi all'ingresso dello scalo ferroviario. Lo hanno ricordato giovedì mattina i rappresentanti della questura e i familiari.

La cerimonia

Alle 10 il questore Paolo Fassari ha aperto la cerimonia che si è svolta davanti alla lapide che campeggia all'ingresso principale dell'edificio. Alla commemorazione della vittima del dovere erano presenti i due fratelli e i familiari di Trevisan, oltre ai colleghi dell'epoca, ai funzionari della polizia e ai rappresentanti sindacali.

L'omicidio

Quella mattina di trentuno anni fa Trevisan era sulle tracce di due banditi che poco prima avevano rapinato un ufficio postale. Li ha scovati a bordo di un autobus, intimandogli di scendere. Li stava scortando all'interno dello scalo quando uno dei due rapinatori, estraendo una pistola che teneva addosso, gli ha sparato uccidendolo.

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