Contatori, cosa fare per evitare sorprese nella bolletta dell'acqua

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Si può fare molto per avere un servizio idrico senza sorprese nei costi. La prima cosa è avere cura dei contatori che sono in casa, soprattutto quando arriva il freddo più intenso. Se, come in questi giorni, le temperature scendono e rapidamente, bisogna pensare a coprire il contatore dell’acqua, un apparecchio che soffre gli sbalzi elevati del termometro. Per proteggerlo è sufficiente inserire dei pannelli in polistirolo o polistirene – cioè materiale termoisolante – all’interno del pozzetto o del vano, tra il contatore e l’ambiente esterno.

È bene fare attenzione anche alle perdite di acqua, che possono determinare importi di molto superiori a quelli normalmente conteggiati in bolletta. I casi più frequenti di perdita si trovano nei rubinetti, nelle tubature che corrono lungo i muri, o nel caso di tubazioni interrate (ad esempio in giardino) che collegano il contatore all’abitazione, o di tubazioni sotterranee a servizio degli impianti d’irrigazione; nei tubi che passano sotto il pavimento o sotto i muri, necessari all’impianto di riscaldamento o ad altri tipi di impianto.

Nel Regolamento di fornitura del servizio idrico, Etra prevede queste eventualità e un risarcimento per consumi anomali nel “fondo copertura perdite”. Il Regolamento è pubblicato sul sito www.etraspa.it o richiedibile agli Sportelli di Etra.

Affinché sia risarcibile, la perdita deve rispettare tre parametri.

Deve essere innanzitutto occulta, cioè non chiaramente visibile né individuabile in modo diretto ed evidente. Una perdita che deriva da un foro nella canna usata per irrigare le piante non è occulta.

La fuga d’acqua deve derivare da un fatto accidentale, e non da un comportamento scorretto: chi buca un tubo perché sbaglia a scavare non ha diritto a essere risarcito.

La perdita d’acqua deve infine aver determinato un consumo anomalo superiore del 70% al consumo medio.

Se sussistono questi tre fattori, Etra interviene per gli accertamenti e per avviare la pratica di risarcimento.

Così come non sono perdite occulte la rottura di un rubinetto, delle guarnizioni dei sanitari o della rubinetteria esterna a servizio di fontane o impianti di irrigazione, non lo è neppure la perdita nei pozzetti di ispezione della fognatura o dove è contenuto il contatore dell’acqua. Perciò è consigliabile fare un po’ di attenzione.

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