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Le sigarette sequestrate (fonte: Udine20.it)

Le sigarette sequestrate (fonte: Udine20.it)

Contrabbando di “bionde” dall'Ucraina, base logistica a Padova

La Finanza di Udine ha smantellato un'organizzazione criminale dedita al traffico illecito di sigarette ucraine destinate alla vendita sul mercato campano. Nel capoluogo euganeo avvenivano lo stoccaggio e lo smistamento

L'organizzazione aveva la sua base logistica a Padova, dove le sigarette venivano stoccate e smistate per la destinazione finale. Un sodalizio criminale dedito al traffico illecito di sigarette ucraine destinate alla vendita sul mercato campano e smantellato dopo un anno di indagini dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Udine.

L'OPERAZIONE. 12 arresti e 14 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando sequestrati, questo l'esito dell'operazione “San Giuseppe” condotta dalla Finanza friulana e cominciata a marzo 2011 con il sequestro a Palmanova di un carico di 800 chili di sigarette. Le “bionde” sequestrate hanno un valore complessivo di oltre 2 milioni e 500 mila euro, i tributi evasi ammontano a oltre 2 milioni e 800 mila euro. Nel corso dell'operazione, sono stati sequestrati 18 telefoni, 2 computer portatili, un localizzatore gps e 9 autoveicoli in parte già assegnati in uso a enti con finalità benefiche tra cui la Croce Rossa.

VIDEO: I SEQUESTRI DI "BIONDE" DELLA FINANZA



IL TRAFFICO. Nel corso delle indagini, condotte con l'ausilio di moderne apparecchiature tecniche, le fiamme gialle hanno individuato il meccanismo utilizzato dalla banda per il traffico illecito. Introdotti i tabacchi attraverso il Friuli, dopo lo smistamento e lo stoccaggio a Padova, le sigarette erano pronte per la destinazione finale. La Guardia di Finanza campana sta ora indagando per individuare eventuali diramazioni dell'organizzazione in Campania per la gestione della vendita al dettaglio.

GLI ARRESTI. La Direzione distrettuale antimafia di Venezia ha emesso 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al contrabbando. I vertici dell'organizzazione sono tutti ucraini, in carcere è finita anche una donna che aveva il compito di gestire la logistica in Italia. Tra gli altri 7 arrestati c'è anche un cittadino italiano.

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