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Sequestro di abbigliamento contraffato da parte delle Fiamme gialle

Sequestro di abbigliamento contraffato da parte delle Fiamme gialle

Sgominata la Gomorra delle false griffe: finti poveri aiutati dai Comuni

La Guardia di Finanza di Padova ha smantellato un'organizzazione criminale campana che falsificava grandi marchi d'abbigliamento destinati a commercianti di Veneto e Lombardia. Arrestati tre italiani e due magrebini, tutti fiscalmente senza reddito che usufruivano di aiuti antipovertà

Giravano centinaia di migliaia di euro al mese e ne intascavano delle parti considerevoli. Ma per il fisco erano persone a reddito zero e, in quanto tali, usufruivano delle misure anti povertà dei comuni di residenza.

IN STILE GOMORRA. Si tratta di sei appartenenti a un'organizzazione criminale dedita alla commercializzazione di vestiario griffato e taroccato. Due i canali paralleli gestiti alla maniera “Gomorra”: quello ufficiale per i canali ufficiali dei grandi marchi e quello della contraffazione destinato ai negozi del nord Italia.

IL BUSINESS: PIUMINI MONCLAIR VENDUTI A 300 EURO

PRODUZIONE AL SUD, VENDITA AL NORD. L'organizzazione faceva capo ad un noto camorrista del clan Ricciardi. Falsificava capi delle più note marche in laboratori disseminati nell'agro campano tra Napoli e Caserta. Reclutati allo scopo erano dei sarti che, come nel libro denuncia di Roberto Saviano, avevano il divieto assoluto di avere contatti con gli imprenditori cinesi attivi in zona, pena pesantissime ritorsioni. Una volta prodotti, i capi di abbigliamento venivano commercializzati in Veneto e Lombardia da uomini di fiducia del clan, che giravano i pagamenti su postepay in possesso dei capi della organizzazione criminale.

GLI ARRESTI. In manette sono finiti tre italiani e due maghrebini, mentre un terzo destinatario di ordinanza di custodia cautelare è ancora attivamente ricercato dagli uomini della Guardia di finanza di Padova agli ordini del colonnello Ivano Maccani. Oltre che per i reati connessi alla produzione e vendita di prodotti contraffatti, gli arrestati verranno denunciati anche per evasione fiscale e truffa aggravata ai danni dello Stato per non aver denunciato reddito e aver anzi usufruito di aiuti dai Servizi sociali di residenza. 127 inoltre le persone denunciate ed un centinaio di perquisizioni eseguite in tutta Italia nel corso dell'operazione coordinata dalle Fiamme gialle padovane che ha visto impegnati oltre duecento uomini.

BARCA-MAGAZZINO IN LAGUNA. Nell'ambito dell'operazione è stata sequestrata anche un'imbarcazione ormeggiata a Venezia, utilizzata come deposito mobile della merce contraffatta.

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