Apertura e funzionamento delle sale giochi: dal 19 dicembre scattano le limitazioni

Il comune di Cadoneghe sceglie di combattere la ludopatia, le giocate complessive per l'anno 2016 ammonterebbero a 16,27 milioni di euro che significano 1.004 euro a cittadino

Come promesso ecco l’ordinanza attesa sulla regolamentazione degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati anche a Cadoneghe. Il fenomeno della ludopatia è cresciuto anche nel comune di Cadoneghe in questi anni tanto che secondo gli ultimi dati pubblicati da Gedi Digital, le giocate complessive per l'anno 2016 ammonterebbero a 16.27milioni di euro che significano 1.004 euro a cittadino in un anno. I dati del primo semestre dell'anno 2017 riportano l'importo delle giocate complessive di 11.35 milioni di euro, con una giocata pro-capite nei primi sei mesi di 700,62 euro, tanto da configurare, se il trend di crescita venisse confermato, un aumento del 40%.

Gli orari e il funzionamento

Ecco perché l’amministrazione ha deciso di correre ai ripari con le possibilità che gli compete dalla legge, adottando cioè un provvedimento a tutela della propria comunità volto a disciplinare gli orari di funzionamento degli apparecchi e congegni automatici, semi automatici ed elettronici da gioco d'azzardo leciti. Seconda le legge infatti "Il Comune è l'Ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”: «Con questo sappiamo che non riusciremo ad eliminare il fenomeno – queste le parole del sindaco Michele Schiavo – ma vogliamo fare tutto il necessario per mitigarne i riflessi sociali ,creando le condizioni per disincentivare l’utilizzo continuativo e a tempo pieno di questi giochi». Di qui un coordinamento e riorganizzazione sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell'ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, degli orari degli esercizi commerciali, dove è possibile giocare con apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro. In particolare dal 19 dicembre in poi l'orario di esercizio delle sale giochi è fissato: dalle ore 10 alle ore 20 di tutti i giorni, compresi i festivi e così pure l'orario massimo di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro. Gli stessi apparecchi, nelle ore di "non funzionamento", devono essere spenti tramite l'apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.

Le multe

Il titolare dell’esercizio dove sono installati questi apparecchi hanno l’obbligo di esporre su apposite targhe, in luogo ben visibile al pubblico le formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro; e hanno l’Obbligo di esporre all'esterno del locale un cartello indicante gli orari di funzionamento degli apparecchi. In caso l'inottemperanza a tutte le disposizioni dell’ordinanza la sanzione amministrativa prevista va da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00 In caso di particolare gravità e recidiva si applicherà, per un periodo da uno a sette giorni, la sanzione accessoria della sospensione dell'attività delle sale giochi autorizzate e la sospensione del funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro. L’inosservanza delle disposizioni relative al divieto di attività pubblicitaria relativa all'apertura o esercizio di sale da gioco, nonché agli obblighi di esposizione ed informazione comportano l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 10.000,00; nel caso di reiterazione delle violazioni si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione temporanea dell'esercizio dell'attività da dieci a sessanta giorni. A vigilare sulla corretta applicazione dell'ordinanza sarà il Comando di Polizia Locale dell'Unione Comuni del Medio Brenta.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce dal garage con la Porsche e si maciulla una gamba: grave incidente per un assicuratore

  • Gioca 5 euro, ne incassa 500mila: colpaccio col "Gratta e Vinci" in provincia di Padova

  • Gravissimo scontro tra un'auto e un camion: muore una donna di 52 anni

  • Tragedia sulle montagne trentine: morti due scalatori padovani

  • Tragedia al Portello: dalle acque del Piovego affiora un cadavere

  • Le case vecchie invendute diventano splendide abitazioni ristrutturate. A costo 0

Torna su
PadovaOggi è in caricamento