Cronaca

Sfruttamento di manodopera clandestina e caporalato: intensificati i controlli dell'Arma

Già nel novembre 2014 furono ammanettati quattro cittadini indiani che sfruttavano il lavoro di loro connazionali nelle campagne del piovese

L’operazione che ha permesso ai Carabinieri di Padova di arrestare due sfruttatori di manodopera clandestina si aggiunge ad un'altra importante operazione conclusa nel novembre 2014 quando furono ammanettati quattro cittadini indiani che sfruttavano il lavoro di loro connazionali nelle campagne del piovese.

L’indagine

L’indagine appena conclusa, che ha visto diversi extracomunitari sfruttati da datori senza scrupoli, come peraltro era successo nel 2014, evidenzia anche l’importanza della figura del mediatore di manodopera, quasi sempre connazionale degli sfruttati. In questo caso il mediatore del Bangladesh, anche lui destinatario di misura cautelare, addirittura reclutava i lavoratori in patria, promettendo lavori e vite dignitose in cambio di cifre che andavano dai 6000 ai 10000 euro. I malcapitati per far fronte all’ingente richiesta vendevano i pochi beni ed in alcuni casi si indebitavano anche con usurai per realizzare il loro sogno e permettere alle loro famiglie un futuro dignitoso. Sogno che si infrangeva appena arrivati a destinazione dove li attendevano turni di lavoro massacranti, un scarsa paga, di cui buona parte destinata al fitto di alloggi di fortuna messi a disposizione dal mediatore, senza assistenza sanitaria e previdenziale. 

I controlli dei carabinieri

Gli irregolari

L’attività oltre a tutelare i lavoratori ha anche permesso di far emergere diverse posizioni di soggiorno irregolari sul territorio nazionale, che riuscivano a sfuggire ai controlli. Questi due eventi sono solo l’apice di una continua attenzione che l’Arma pone alla tutela dei lavoratori. Nel quotidiano l’attività viene svolta anche dai Nuclei Ispettorato Lavoro dell’Arma, inseriti nelle Direzioni Territoriali del Lavoro che hanno, competenza esclusiva sull’applicazione della legislazione  del lavoro. Sul territorio si muovono anche i Nuclei Antisofisticazione e Sanità e i Carabinieri per l’Ambiente. Lo specifico settore in cui operano li porta a contatto con molti insediamenti produttivi per cui verificano de visu le condizioni di lavoro, ed il rispetto di norme e procedure aziendali che hanno riflessi importanti sia sulla qualità di vita del lavoratore, sia sui prodotti che confezionano. Ultimamente l’Arma può vantare ulteriori sentinelle sul territorio. Aree particolarmente impervie e rurali vengono controllate dai Carabinieri Forestali.

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