menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Maxi operazione dei carabinieri tra Padova e provincia: numerosi gli arresti e le denunce

L'attività è stata svolta dalle 12 di lunedì 10 alla stessa ora di martedì 11 aprile 2017

Dalle 12 di lunedì 10 alla stessa ora di martedì 11 aprile 2017, il comandante provinciale dei carabinieri di Padova ha predisposto un servizio a largo raggio finalizzato al controllo del territorio, al contrasto del degrado, dell’immigrazione clandestina, dello spaccio di stupefacenti e dei reati predatori, in particolare furti e rapine in abitazione, senza trascurare la ricerca di armi illegali e persone nei cui confronti pende un provvedimento detentivo della magistratura.

MAXI-OPERAZIONE. Sono stati passati al setaccio, sia a Padova che in provincia, locali pubblici, sale giochi, internet point e phone center, nonché zone rurali o altri luoghi in cui molti senza dimora trovano ricovero. Il servizio si è svolto anche con la partecipazione dei militari del Gruppo carabinieri forestale di Padova, che, unitamente ai colleghi dell’Arma territoriale, hanno svolto controlli ai mezzi pesanti, in particolare quelli adibiti al trasporto dei rifiuti, nonché in alcuni cantieri edili nell’area tutelata del Parco Colli, allo scopo di verificare il rispetto delle normative connesse con lo smaltimento dei materiali di scarto potenzialmente inquinanti.

IL BILANCIO. Imponente il dispositivo messo in campo per l'operazione: 94 mezzi e 192 uomini, con un'unità cinofila di Torreglia e 10 militari forestali. Il bilancio complessivo è di: 13 arresti (9 in città e 4 in provincia); 25 denunce; 610 persone e 475 veicoli controllati; 5 patenti ritirate; 123,2 grammi di sostanze stupefacentisequestrati; 8 persone segnalate al prefetto di Padova.   

IN CITTÀ. A Padova, sono stati eseguiti 9 arresti; sono state tre, invece, le persone deferite in stato di libertà. In particolare, in materia di stupefacenti, i carabinieri della stazione di Padova Principale e dell'Aliquota operativa della compagnia, hanno stretto le manette ai polsi di M.O., 32 anni, cittadino nigeriano, irregolare in Italia, responsabile del reato di spaccio. L'uomo è stato sorpreso dai militari a cedere due involucri contenenti complessivamente 2,3 grammi di marijuana a G.M., italiano di 27 anni, segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti. La perquisizione a carico dell’arrestato ha permesso di recuperare ulteriori 13 involucri contenenti complessivamente 14,7 grammi della medesima sostanza. Per lo stesso reato, i carabinieri della stazione di Padova Prato della Valle hanno arrestato E.B., 26 anni, cittadino nigeriano, irregolare in Italia, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, trovato in possesso di un involucro contenente 27 grammi di marijuana. Tre i furti: i carabinieri della stazione di Limena hanno arrestato S.E., classe 23 anni, tunisino, irregolare in Italia, responsabile del reato di furto aggravato e false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità, perché, dopo avere commesso un furto di capi di abbigliamento all’interno del centro commerciale Le Brentelle di Rubano, ha fornito, all’atto dell’identificazione, false generalità; nello stesso centro commerciale è stata sorpresa a rubare api d'abbigliamento anche V.L., 29enne romena, denunciata per tentato furto aggravato; deferita in stato di libertà per lo stesso reato D.S.A.,  minorenne, sorpresa a rubare vestiti al negozio Pull & Bear di via Roma a Padova.

 ALTA PADOVANA. Nell’Alta Padovana, i carabinieri della stazione di Piazzola sul Brenta e della stazione Forestali di Cittadella hanno arrestato L.K., 54 anni, pericoloso evaso, il cui nome spuntò anche nell'inchiesta sul duplice omicidio dei due fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone. Inoltre, sono stati deferiti in stato di libertà: per ricettazione, K.M.A., classe 1989, cittadino del Togo, trovato in possesso di un navigatore satellitare oggetto di furto; B.A., classe 1977, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, poiché trovato in possesso di un manganello di 35 centimetri occultato all’interno del vano porta bagagli dell’autovettura; T.C. , classe 1989, e G.V., classe 1992, per guida in stato di ebbrezza alcolica, con alcolemia entrambi pari a 1,50 grammi/litro.

ESTENSE. I carabinieri della stazione di Carmignano Sant’Urbano e del Nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia hanno arrestato C.S., classe 1995, responsabile del reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Il giovane, all’interno della sua abitazione, nel corso dell’esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dall’autorità giudiziaria di Rovigo su richiesta dei militari procedenti, è stato trovato in possesso di 61 grammi di marijuana, di 2 grammi di eroina e di 2 bilancini di precisione. Espletate le formalità di rito è stato rimesso in libertà. Sempre per droga (detenzione illecita di sostanze stupefacenti), i militari hanno denunciato P.S., minorenne, cui sono stati sequestrati 4,7 grammi di marijuana. Nei guai è finito anche C.G., classe 1985, per spendita di banconote false: il giovane ha acquistato cibo da asporto per 20 euro pagando con una banconota da 100, successivamente rivelatasi contraffatta, dileguandosi una volta intascato il resto.

PIOVESE. Deferiti in stato di libertà per ricettazione e riciclaggio in concorso, L.M., classe 1962, B.D., classe 1965, L.L., classe 1985, e D.S,. classe 1985, tutti pregiudicati: a seguito di perquisizione, i carabinieri li hanno trovati in possesso di svariate attrezzature da giardinaggio, risultate oggetto di precedenti furti commessi nelle province di Padova, Venezia e Verona. Il materiale è stato restituito ai legittimi proprietari. Sono stati inoltre sequestrati altri strumenti da giardinaggio di sospetta provenienza, sui quali sono in corso ulteriori accertamenti. i militari hanno denunciato per ricettazione anche I.P., classe 1960, trovato in possesso di un generatore di corrente, una motosega e fari di illuminazione a led ritenuti di provenienza delittuosa. N.N.A., classe 1984, è stato invece denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, con alcolemia pari a 2,52 grammi/litro, quasi 5 volte il limite consentito dalla legge. Infine, è stato deferito in stato di libertà per lesioni personali, E.G.M., classe 1979, cittadino marocchino, per avere strattonato una 51enne casalinga di Piove di Sacco, cagionandole delle lievi lesioni per una prognosi di 10 giorni, durante la compravendita di un'auto.

materiale sequestrato cc Piove di Sacco-2

TERME. Nella zona termale sono state deferite, in stato di libertà, 6 persone: S.A., classe 1997, per ricettazione, poiché trovato in possesso di un telefono cellulare Iphone 6 risultato compendio di furto ai danni di una ragazza 22enne di Ficarolo (Rovigo); B.K., classe 1990, per lo stesso reato, poiché trovata in possesso di un telefono cellulare Iphone 5 risultato rubato ad un ragazzo 21enne di Maserà di Padova; I.L.I., classe 1988, cittadina romena, residente ad Abano Terme, pregiudicata, sorpresa alla guida di un'auto immatricolata all’estero, con i caratteri della targa alterati; C.I.M., classe 1978, cittadino romeno, residente a Padova, sorpreso alla guida di un'auto immatricolata all’estero, con indicazione della revisione falsa; R.A., classe 1997, per furto di portafoglio commesso ai danni di una 19enne di Albignasego; B.P., classe 1978, per furto di denaro contante in una pasticceria di Monselice. Inoltre, è stata ritirata una patente di guida a seguito di controllo con etilometro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Superenalotto: vincite a Noventa Padovana e a Este

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento