Controlli a tappeto alle Terme, tra raid dei ladri nei negozi e guidatori indisciplinati

Organizzati come operazione contro i reati predatori, gli accertamenti hanno fatto sventare tre furti e denunciare un giovane, scoperto al volante completamente ubriaco

Un momento dei controlli da parte dei carabinieri della compagnia di Abano Terme

Dai furti, andati a segno o tentati, agli automobilisti furbetti, i controlli intensivi messi in campo dai carabinieri della compagnia di Abano Terme hanno portato alla denuncia di quattro persone, tra cui un minore.

I numeri

Le verifiche disposte nella giornata di lunedì dai militari sotto la guida del tenente colonnello Marco Turrini hanno interessato il territorio delle Terme e dei Colli, con interventi mirati e posti di blocco sulle principali direttrici che dal capoluogo portano in provincia. Con 47 persone, 30 veicoli e due locali pubblici controllati, ai quattro denunciati si aggiungono due guidatori multati e un consumatore di stupefacenti segnalato alla prefettura.

carabinieri abano controlli2-2

Al centro commerciale

Il grosso delle querele ha riguardato i furti, con tre persone denunciate a vario titolo. La prima è stata una 45enne italiana notata nel negozio Ipercity di Albignasego. I dipendenti si sono accorti delle sue strane manovre nel reparto abbigliamento, dove ha nascosto sotto ai suoi vestiti alcuni capi del valore di 285 euro. Bloccata in attesa dell'arrivo dei militari, G.B. ha dovuto riconsegnare la refurtiva e vedersi addebitare l'accusa di furto.

Fratelli e aspiranti ladri

Copione pressoché identico al supermercato Aldi, aperto a Monselice solo da pochi giorni e già meta di piccoli delinquenti improvvisati. Qui il colpo è stato sventato, ma ha comunque procurato una denuncia per tentato furto a due giovani. Il 28enne R.V. e il fratello di 17 anni hanno provato senza successo a intascarsi tre smartphone. Trattenuti sul posto, hanno ammesso le proprie colpe e sono stati recuperati dai genitori.

Guidatori ubriachi e violazioni

Pugno duro anche sul rispetto del Codice della strada. A finire nei guai è stato un 25enne che dimostrava scarsa lucidità quando è stato fermato. L'alcoltest lo ha inchiodato e messo davanti a severe conseguenze: con un tasso alcolemico di 2,01 g/l, oltre quattro volte superiore al consentito, S.R. si è visto denunciare per guida in stato di ebbrezza e ritirare la patente. Se la dovrà anche vedere con una salatissima multa. Se la sono invece cavata con una sanzione due moldavi fermati a bordo delle rispettive auto. Uno aveva un fanale anteriore non funzionante, l'altro nonostante risieda in Italia da tempo non ha sostituito la targa moldava con quella italiana, come è obbligatorio fare entro un anno per gli stranieri residenti. Segnalato in prefettura un 53enne, scoperto con 0,3 grammi di cocaina per uso personale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manifestazione #IoApro: l'elenco di bar e i ristoranti che aderiscono all'iniziativa

  • Andrea Pennacchi: «So taca na machina, ma respiro. Grazie a tutti i medici, sono in buonissime mani»

  • La pasticceria Le Sablon fa servizio al tavolo per #ioapro: prese le generalità a clienti e titolare

  • Famiglia si sbronza per "dimenticare" il parente morto: 17enne sviene, i genitori sfondano la porta del pronto soccorso per farlo curare

  • Solesino: primo comune italiano a dotarsi di un'Alfa Romeo Stelvio per la polizia locale

  • Fermati dalla polizia mentre acquistano cocaina. L'amara sorpresa, sono due agenti

Torna su
PadovaOggi è in caricamento