Ventiquattro ore di controlli a tappeto sui treni e nelle stazioni: 400 persone identificate

Si è svolto tra il 21 e il 22 gennaio il "Rail Action Day. Active Shield" organizzato dalla polizia ferroviaria del Veneto. Coinvolto anche lo scalo padovano. Quattro le denunce

La polizia ferroviaria surante alcuni controlli in stazione (foto: archivio)

La stazione ferroviaria di Padova è una delle diciotto passate al setaccio dagli agenti della polizia stradale per il Veneto nell'ambito dell'operazione “Railpol. Rail Action Day. Active Shield”, pianificata dall'Associazione di polizia ferroviaria e dei trasporti europei che ha interessato l'intero territorio nazionale.

I numeri del controllo

Dalle 7 del 21 gennaio per ventiquattro ore continuative, in Veneto sono state identificate 440 persone tra le stazioni, le aree esterne e i convogli dagli 83 agenti schierati. I treni controllati sono stati 98 mentre quattro sono le denunce elevate insieme a un decreto di espulsione e una segnalazione alla prefettura per consumo di stupefacente. Ai denunciati sono stati contestati i reati di furto aggravato e violazione del daspo urbano che vietava loro di accedere agli scali ferroviari per un anno. Uno di loro era irregolare in Italia ed è pertanto stato raggiunto da un provvedimento sdi espulsione dal territorio nazionale.

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Unità speciali e strumenti all'avanguardia

Grazie alla collaborazione dell'unità cinofila della polizia locale un ragazzo è stato segnalato come assuntore di stupefacente poiché il cane antidroga ha permesso di trovargli addosso circa 2 grammi di sostanza. Occhi puntati anche sui bagagli e i depositi in cui vengono lasciati gli stessi. In campo anche il personale dell'unità cinofila con un animale specializzato nella tracciatura degli esplosivi oltre all'impiego dei metal detector e degli smartphone in dotazione alle pattuglie della Polfer per il riconoscimento immediato dei documenti.

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