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Controlli a tappeto, attività di prevenzione dei carabinieri in occasione delle Feste

Nuovi rapporti di collaborazione sia con l’associazione che riunisce gli amministratori di condominio sia con Ascom

Con il ponte dell’Immacolata si entra appieno nel periodo natalizio, momento in cui si fanno le prove generali per il Natale. Per consentire che tutti possano vivere questo momento nella massima serenità e sicurezza il comando provinciale di Padova ha approntato una serie di servizi straordinari di prevenzione tesi a un controllo ancor più capillare e minuzioso del territorio della Provincia. Osservati speciali saranno tutti quegli eventi che raccoglieranno numerose persone, come ad esempio i mercatini di Natale, che proprio dall’8 dicembre inizieranno numerosi.

PREVENIRE E REPRIMERE I REATI.

Sarà un controllo discreto che principalmente avrà due scopi: prevenire e reprime i reati contro il patrimonio come borseggi, furti, danneggiamenti e furti in abitazione; fornire un adeguata cornice di sicurezza per contrastare la minaccia terroristica. Il primo obiettivo verrà perseguito potenziando, nelle fasce orarie maggiormente a rischio, il già presente dispositivo di controllo ed integrandolo con rinforzi specializzati quali le compagnie di Intervento operativo e  le unità cinofile. Per quanto riguarda il secondo, la risposta specializzata dell’Arma è affidata a particolari servizi effettuati sia dalle aliquote Primo intervento, sia  dalle squadre operative di supporto, addestrate a contenere l’attacco nella sua e immediatezza con armamenti e tecniche speciali, che andranno ad integrare i dispositivi dell’Arma territoriale negli obiettivi ritenuti più sensibili. Il cittadino, inoltre, potrà contare su tutti i presidi dell’Arma per ogni sua necessità, in considerazione che è l’unica forza di polizia che ha i suoi uffici aperti al pubblico 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, Immacolata, Natale e Capodanno compresi. Il ponte dell’Immacolata, quindi, sarà una prova generale del più complesso dispositivo di sicurezza che verrà schierato per le prossime festività e che accompagnerà i cittadini della provincia patavina nella quotidianità festiva. 

GLI ESERCENTI.

Al fine di essere ancora più vicini ai cittadini, raccoglierne le istanze e fornire un servizio alla collettività sempre più aderente alle sue necessità, i carabinieri del comando provinciale di Padova hanno iniziato una particolare attività informativa tesa a creare un contatto diretto con tutte quegli enti che sono in grado di rappresentare un gran numero di cittadini o categorie professionali, o di esercenti, al fine di poter prontamente individuare tutte quelle situazioni anomale che se trascurate potrebbero diventare problematiche connesse con la commissioni di reati. Ultimamente, i carabinieri hanno stretto rapporti di collaborazione sia con l’associazione che riunisce gli amministratori di condominio sia con Ascom. Lo scopo in entrambi i casi è veicolare il maggior numero di informazioni per favorire l’attività preventiva dei militari nonché consentirgli di essere più incisivi in quella repressiva.

IL CONTROLLO.

Quanto sopra rientra tra le varie iniziative intraprese dall’Arma, nel corso del tempo, per essere il più possibile presente nella quotidianità del cittadino; la capillare presenza sul territorio, caratteristica imprescindibile dell’Istituzione, il Carabiniere di Quartiere, il controllo sui mezzi pubblici, propiziato anche ai contatti avuti con i rappresentanti dei gestori del trasporto urbano extraurbano e ferroviario,  la presenza nei condomini e lo stretto rapporto di interscambio informativo con le associazioni di categoria volte a far si che vengano segnalate per tempo situazioni sospette e permettere un intervento preventivo si è dimostrato essere il modo migliore per ridurre al massimo quelle aree grigie in cui di solito si sviluppano situazioni di degrado che, una volta consolidate, diventano di difficile gestione.  

LE CENTRALI OPERATIVE.

Oltre quanto già fatto, i Carabinieri mirano anche ad avere un rapporto privilegiato con il singolo cittadino, rammentando che è possibile collegare i privati sistemi di allarme, di abitazioni ed attività produttive in senso lato, alle  proprie Centrali Operative tramite il servizio di pronto intervento 112. La capillarità dell’Arma, infatti, consente di dare risposte in breve tempo su tutto il territorio della provincia: 5 sono le Centrali Operative presenti che posso contare sulla disponibilità h24 dei Radiomobili e degli oltre 50 comandi Stazione a presidio del territorio. È in atto, anche, una presa di contatto con gli istituti di vigilanza privata affinché si possa perfezionare il già buon rapporto di collaborazione, al fine di creare un modello di lavoro che come prodotto finale abbia la maggiore sicurezza della collettività.

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