Cronaca

«State a casa, o a metà aprile avremo 2 milioni di veneti contagiati»: l'appello di Luca Zaia

«Dovete rimanere a casa, se continuiamo a non rispettare le regole il 15 aprile avremo 2 milioni di veneti contagiati»

«Abbiamo 1.023 persone positive al momento, 262 ricoverate e 75 in terapia intensiva, 54 dimessi e 29 decessi. Voglio fare una comunicazione ai Veneti: dovete capire che dovete rimanere a casa. La prima cura al virus siamo noi. I nostri modelli ci dicono che tra cinque giorni avremo il picco nelle terapie intensive e ci dicono che se continuiamo a non rispettare le regole il 15 aprile avremo 2 milioni di veneti contagiati. Dobbiamo richiamare tutti alla responsabilità, quindi non andate nei centri commerciali, al mare, nelle piazze, insomma in nessun posto che non sia il posto di lavoro o il negozio di alimentari o la propria casa. Faccio questo appello con forza perché stiamo per entrare nell'area di "turbolenza", e senza l'aiuto di tutti la curva non riusciamo ad arrestarla. I nostri comportamenti sono fondamentali. Non avrei mai pensato nella mia vita di dover dire a una comunità di non relazionarsi più, ma è un sacrificio che dobbiamo fare. Quest'emergenza ce la trascineremo per un bel po' senza l'aiuto di tutti. Dovete stare a casa, meno persone frequentate anche tra i familiari e meglio è. Ogni persona positiva asintomatica potrebbe contagiare 2,4 persone. Adotteremo ulteriori misure sanitarie per essere ancora più incisivi e invasivi. Se i veneti non seguono queste indicazioni ci svuotano gli ospedali di pazienti ordinari per riempirli di pazienti postivi al Coronavirus». Questo quanto dichiarato da Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel punto stampa tenutosi pochi minuti fa.

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