Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, Lanzarin: «Approvato il protocollo per i tamponi in farmacia a pagamento e senza ricetta»

Spiega Luciano Flor nel punto stampa odierno: «A ore arriveranno 38mila dosi di vaccino, per fine gennaio avremo circa 180mila dosi e contiamo di esaurire il primo giro di vaccinazioni su personale di ospedali e case di riposo e ospiti di casa di riposo a metà gennaio»

Queste le dichiarazioni rilasciate da Manuela Lanzarin, assessore alla sanità della Regione Veneto, nel consueto punto stampa: «Nelle ultime ore abbiamo registrato 191 morti. La pressione continua a essere elevata sugli ospedali. La giunta regionale ha approvato il protocollo per permettere alle farmacie di eseguire in forma volontaria i tamponi ai cittadini senza prescrizione medica. Solo le farmacie che aderiscono al protocollo potranno eseguire i test e l'adesione è volontaria. Le persone potranno andare nelle farmacie che aderiscono per effettuare il tampone rapido senza prescrizione medica, quindi senza ricetta. Le farmacie devono garantire degli ambienti consoni e il personale sanitario adatto ad eseguire il test. L'esito del tampone, sia esso positivo o negativo, deve essere poi comunicato alla Regione attraverso l'apposito portale. Il prezzo del test è stato concordato ed è di 26 euro. La seconda tranche di vaccini arriverà in giornata e quindi da domani partirà il nuovo giro di vaccinazioni per personale medico-sanitario e case di riposo».

Luciano Flor

Queste le dichiarazioni rilasciate da Luciano Flor, segretario generale della sanità veneta: «Siamo pronti dall'oggi al domani ad aumentare i posti letto in caso di aumento di positività, in questo momento pensiamo che la situazione possa anche rimanere stazionaria ma valutiamo giorno per giorno gli andamenti. Il picco di un giorno non ci dice niente, l'andamento sì. Stiamo facendo un grande sforzo per tenere aperti anche gli altri settori di terapia e cura. Io sono pronto a far vedere che negli ospedali del Veneto abbiamo più di mille letti di rianimazione, in questo momento ne stiamo utilizzando 700. A ore arriveranno 38mila dosi di vaccino, per fine gennaio avremo circa 180mila dosi e contiamo di esaurire il primo giro di vaccinazioni su personale di ospedali e case di riposo e ospiti di casa di riposo a metà gennaio. La Regione Veneto non ha mai negato il numero di ammalati e ricoverati e rende conto di quanti tamponi fa, i 20mila tamponi molecolari che la Regione fa al giorno rappresentano l'attuale limite regionale. Veneto in zona arancione dopo l'Epifania? Credo che l'indicatore più importante continui a essere il numero dei malati, all'Epifania vedremo dopo questo para-lockdown come saremo messi e accetteremo ogni possibile cambio di colore».

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