«Vi abbraccio, da almeno un metro»: la testimonianza di Andrea, positivo al Coronavirus

Gli occhi che vedete nella foto sono di Andrea. Ha 41 anni. Lavora in ospedale. Oggi, mercoledì 18 marzo, ha scoperto di essere positivo al Coronavirus. E noi vi proponiamo la sua toccante testimonianza

Andrea, positivo al Coronavirus

Gli occhi che vedete nella foto sono di Andrea. Ha 41 anni. Vive in provincia di Padova. Lavora in ospedale. Oggi, mercoledì 18 marzo, ha scoperto di essere positivo al Coronavirus. E lo ha scritto sul proprio profilo Facebook. Noi vi proponiamo la sua toccante testimonianza, sperando che possiate tutti finalmente capire quanto è bastardo questo Covid-19. E ci sentiamo di aggiungere solo una cosa, e di cuore: forza Andrea!

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Non sono un virologo. Non sono uno scienziato. Sono uno strumentista che ha dato il meglio di sé fino alla fine del suo turno di ieri, quindi non mi dilungherò in teorie o consigli o pseudopareri. Mi sentivo così stanco in questi giorni, ma non mi piace lamentarmi. C'e il lavoro, la casa, i compiti. Ci sono le partite di calcio in giardino, le sfide coi Nerf e tutto il resto. Ma che stanchezza. Sempre di più. Quasi a portarmi il mondo addosso. Ieri sera la febbre, alta. Questa mattina presto la conferma, che se l'avessi saputo gli occhi dei miei amori li avrei fissati più a lungo. Il loro profumo l'avrei azzannato. Sono positivo al Covid-19. 14 giorni chiuso in una stanza. Da solo senza vederli da vicino, loro e la loro mamma. Sto male. Credo di non essere mai stato così male. Dolori forti a tutto il corpo, alla schiena, alle gambe, agli occhi, alle ginocchia. Ma per ora il respiro regge. Questa la cosa più importante. Ai miei amici dico grazie per l'affetto, per i tanti messaggi, ma dico anche di riguardarvi, di stare a casa, di prenderla sul serio, perché non vorrei mai passaste sto stramaledetto periodo. Vi abbraccio, da almeno un metro».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: primo caso di alunno positivo nel Padovano, classe e docenti in isolamento

  • «Dov’è la felicità? È molto lontana, è vicino a Padova», il meme diventa virale

  • Tragedia nella Bassa: bimba di un anno e mezzo muore investita dal nonno

  • Frontale tra una Punto e un furgoncino: 17enne padovana perde la vita

  • Crisanti smentisce Zaia: «Il modello Veneto è merito dell'Università di Padova»

  • È vero che i farmaci generici sono uguali a quelli di marca?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento