Coronavirus, Zaia: «Siamo pronti ad aprire tutto e subito, e anche prima del 18 maggio»

Spiega il Governatore del Veneto nel corso del consueto punto stampa: «Gli incontri e le interazioni tra persone sono già ad alta intensità, quindi parrucchieri, bar e negozi non possono fare da capri espiatori»

Luca Zaia nel corso del punto stampa odierno

«Siamo arrivati a quota 410.597 tamponi realizzati. Le persone in isolamento sono 5.773, mentre i positivi sono 18.553. I ricoverati sono 959, di cui 87 in terapia intensiva. I dimessi sono 2.826, mentre i morti sono 1.235 che salgono a 1.589 considerati anche quelli extra-ospedale. I podisti possono correre senza mascherina ma devono farlo in luoghi non affollati altrimenti è inutile. Il Veneto porta avanti la volontà e la proposta di riaprire tutto. Gli incontri e le interazioni tra persone sono già ad alta intensità, quindi parrucchieri, bar e negozi non possono fare da capri espiatori. Noi siamo disponibili ad aprire tutto e subito, però ovviamente basandosi sulle indicazioni del comitato tecnico-scientifico. Ne stiamo parlando con gli altri Presidenti di Regione e con il Governo. Sono dell’idea che ci siano i parametri per poter riaprire tutto, anche le spiagge. Il 18 maggio? Il prima possibile, quindi possibilmente anche prima»: queste le parole di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, nel corso del consueto punto stampa giornaliero.

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