Coronavirus, Zaia: «Secondo me stasera potrebbe arrivare qualche sorpresa da parte del Governo»

Spiega il Governatore del Veneto nel consueto punto stampa: «La riapertura il 4 maggio? Si può pensare di allentare le maglie da subito con un razionale, prudente e ragionato progetto di riapertura»

Luca Zaia durante il punto stampa odierno

«Siamo arrivati a 247.329 tamponi effettuati. Ci sono 12.723 persone in isolamento, 766 in meno rispetto a ieri. I positivi sono 15.692, +318 rispetto a ieri ma perché stiamo effettuando sempre più tamponi. I ricoverati scendono a 1.477, 79 in meno rispetto a ieri, di cui 190 in terapia intensiva, sette in meno rispetto a ieri. I dimessi sono 2.501, mentre i morti sono 900 ovvero 23 in più rispetto a ieri. Ci sono inoltre 9.532 pazienti ricoverari in Veneto non Coronavirus di cui 196 in terapia intensiva. Il ritorno del virus in autunno sarà purtroppo realtà, lo dicono anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. A settembre/ottobre dovremo essere pronti e ancor più performanti, e non ci dovranno essere giustificazioni perché ora conosciamo il virus. Come ho sottolineato ieri il millesimo trapianto di cuore all'ospedale di Padova oggi annuncio che l'équipe dell'ospedale Sant'Antonio di Padova, guidata dal primario Sartorello, hanno effettuato una straordinaria operazione su una ragazza 24enne del Congo che non camminava più a causa di una doppia necrosi alle due teste del femore: grazie anche al prezioso contributo del personale dei reparti di ematologia, rianimazione, malattie infettive e malattie tropicali e all'utilizzo della plasmaferasi per la pulizia del sangue sono riusciti a sostituire le due teste del femore, è stata dimessa cinque giorni fa e ora cammina mentre era arrivata in carrozzina. Annuncio inoltre che il farmaco Avigan è arrivato, il protocollo c'è e quindi possiamo partire con la sperimentazione ma sia chiaro che non è che l'Avigan salverà il mondo. Stiamo potenziando l'artiglieria, e i tamponi sono le munizioni. Vedo troppa gente che pensa che ormai sia tutto finito. La riapertura il 4 maggio? Si può pensare di allentare le maglie da subito con un razionale, prudente e ragionato progetto di riapertura così da avere ancor più consapevolezza e "oliare" la macchina in vista del 4 maggio, ma sempre nell'ottica della messa in sicurezza dei lavoratori. A tal proposito nelle ultime ore stanno uscendo bozze rispetto a raccomandazioni da adottare per tutti i comparti. A mio avviso parrucchieri, estetisti e massaggiatori potrebbero anche lavorare indossando le mascherine al pari dei clienti. Trasformare un ristorante in un ospedale non ha senso, se si pensa a box e divisori non se ne viene più fuori, ne va della sopravvivenza della ristorazione. Frontiere regionali chiuse? No, se si riapre si riapre tutto, anzi ho letto le dichiarazioni di De Luca e non mi sembrano molto belle soprattutto nei confronti dei molti veneti che vanno in vacanza in Campania. Secondo me questa sera potrebbe arrivare qualche sorpresa da parte del Governo»: queste le parole di Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel corso del consueto punto stampa giornaliero.

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