Coronavirus, Zaia: «Stiamo iniziando a entrare nel vivo della battaglia»

Spiega il Governatore del Veneto nel punto stampa odierno: «Siamo venuti fuori da situazioni peggiori, usciremo anche da questa: siamo un'ottima squadra, ma i cittadini devono darci una mano»

Queste le dichiarazioni rilasciate da «Siamo arrivati a quota 2.275.869 tamponi molecolari effettuati. I positivi totali sono 49.135, circa 2.000 in più nelle ultime 24 ore. Attualmente ci sono 21.600 positivi, le persone in isolamento sono 15.993. I ricoveri 802, di cui 94 in terapia intensiva. I morti sono 2.355, i dimessi sono 4.625. Continuiamo a imbarcare una cinquantina di pazienti al giorno in area non critica, il che ci fa capire che stiamo passando alla fase 3, che scatta a 900 ricoverati quindi tra due giorni ci saremo. Ci stiamo muovendo sul fronte dei Covid Hospital. Questo è come un grande viaggio intercontinentale in aereo, quando arriva la turbolenza: siamo nel mezzo di un bel temporale, dobbiamo tenere la barra dritta e i nervi saldi. Se mettete la mascherina male ci date solo lavoro in più, quindi piuttosto di andare in giro a rischiare di infettare qualcuno indossandola male state a casa. Anche oggi abbiamo parlato con chiarezza dell'irrobustimento delle cure domiciliari, stiamo lavorando a un progetto un po' complesso. A nessuno verranno negate le cure, ma se avete qualche sintomo prima di venire autonomamente al pronto soccorso chiamate il vostro medico perché altrimenti si rischia il collasso. Ieri sera il Governo ha chiuso la trattativa per coinvolgere i medici di base per fare i tamponi ai propri pazienti: in Veneto sono coinvolti circa 2.000 medici, in 48 ore cercheremo di avere un protocollo operativo perché capite bene che se ogni singolo medico di base fa anche solo 5 tamponi al giorno in totale ne escono 10.000 in più. Aprire i Covid Center vuol dire chiudere 10 ospedali su 68 in Veneto. Adesso iniziamo a entrare nel vivo della battaglia, e per questo serve ancora di più la collaborazione dei cittadini. Siamo venuti fuori da situazioni peggiori, usciremo anche da questa. Siamo un'ottima squadra, ma i cittadini devono darci una mano. Questa fase metterà a dura prova la sanità ma noi ci siamo. I cinque ospedali dismessi, tra cui quello di Monselice? Potrebbero anche essere utilizzati per un contingente di pazienti da semi-ospedalizzare in caso di necessità. Questa cosa finirà, dobbiamo però gestirla bene nell'itinere anche se siamo ancora lontani dal crash. Il plasma iperimmune? Continuiamo a somministrarlo e continuiamo a lavorarci. Gli anticorpi monoclonali? Quando inizieranno a sperimentarli noi ci candideremo a partecipare a uno studio multicentrico. Un consiglio ai cittadini? Portate bene la mascherina e non andate in mezzo al casino. »

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