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Da sinistra: Marco Paccagnella presidente di Federcontribuenti e la signora Marisa M.

Da sinistra: Marco Paccagnella presidente di Federcontribuenti e la signora Marisa M.

Banca padovana sotto accusa: Federcontribuenti presenta un esposto

Lo strano caso di Marisa M. e del direttore dell'istituto di credito "Mr. Hyde". Il presidente dell'associazione Marco Paccagnella vuole vederci chiaro:"che fine hanno fatto le azioni sottoscritte dalla signora"

Marisa M., 31enne, correntista di una banca Padovana è stata resa insolvente nonostante avesse i fondi sufficienti in conto in maniera da impedirle di cambiare banca. La donna, assistita da Federcontribuenti, con due figli a carico, dipendente a tempo indeterminato di un importante gruppo della Gdo, ha chiesto due anni fa una somma di denaro inferiore ai 60mila euro per l'acquisto della prima casa.

LA VICENDA. "Il mutuo mi è stato concesso - ha spiegato la donna - ma solo previa sottoscrizione di 2.400 euro di azioni della banca di credito cooperativo, di cui al momento non riesco a entrare in possesso, e di due carte revolving, oltre a un fido di 4000 euro". Risultato: tra taeg intorno al 18 per cento delle carte revolving e interessi passivi del fido, il costo mensile in interessi delle varie forme di prestito superava di alcune volte la contribuzione alla quota capitale della rata mensile.

MR. HYDE. La signora Marisa ha quindi deciso di rivolgersi ad un'altra banca per fare una ristrutturazione del debito che permettesse una scadenza più lunga e un gravame minore degli interessi sulle spalle della donna. "E qui il direttore della filiale si è trasformato in una sorta di Mr. Hyde della finanza locale - racconta il presidente nazionale di Federcontribuenti Marco Paccagnella - abbiamo prove documentali di come, a fronte di una disponibilità di conto corrente di 600 euro, per tre mesi le rate del mutuo non siano state scalate di modo da rendere segnalabile alla centrale rischi la signora, e quindi una cattiva pagatrice poco appetibile dalla concorrenza".

ESPOSTO. L'associazione ha quindi depositato un esposto di denuncia nei confronti del direttore della banca al comando dei carabinieri ed alla Procura della Repubblica. Il presidente Marco Paccagnella vuole vederci chiaro: "che fine hanno fatto le azioni sottoscritte dalla signora?".

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