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Cronaca

Prolungato il divieto di manifestare in pieno centro storico: la decisione del Cosp

Nell’ottica di mantenere il massimo livello di attenzione rispetto ai crescenti rischi epidemiologici, il Comitato ha unanimemente ritenuto di prorogare l’interdizione delle aree sensibili del centro di Padova allo svolgimento delle manifestazioni pubbliche fino al termine dello stato di emergenza

Il Prefetto Raffaele Grassi ha presieduto, nella mattinata di mercoledì 5 gennaio, la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno partecipato il sindaco di Padova accompagnato dall’assessore alla sicurezza e dal comandante della polizia locale, il lresidente della Provincia, il Questore, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri e il capo ufficio comando della guardia di finanza.

Manifestazioni

Il Prefetto, illustrati i dati sull’andamento dei controlli e le nuove indicazioni provenienti dal Ministero dell’Interno alla luce delle modifiche normative, ha confermato l’impianto generale delle verifiche sulle misure di contenimento del virus, ringraziando le forze dell’ordine e le polizie locali del lavoro svolto fino ad oggi. In questo quadro e nell’ottica di mantenere il massimo livello di attenzione rispetto ai crescenti rischi epidemiologici, il Comitato ha unanimemente ritenuto di prorogare l’interdizione delle aree sensibili del centro di Padova allo svolgimento delle manifestazioni pubbliche fino al termine dello stato di emergenza.

Vigonza

Nel corso della riunione sono successivamente intervenuti il vicario del Vescovo, il sindaco di Vigonza e il parroco della Chiesa della SS. Trinità di Codiverno per affrontare il tema dello svolgimento del presepe vivente nell’attuale quadro normativo ed epidemiologico. All’esito del confronto, il Prefetto ha richiamato alla massima prudenza su ogni occasione di diffusione del contagio, specie in eventi di tradizionale richiamo sul territorio provinciale, visto il periodo caratterizzato da grandissima apprensione sul piano della crescita generalizzata dei contagi e delle ospedalizzazioni. Il Prefetto ha quindi comunicato che l’evento, nelle modalità in cui era stato programmato, non avrebbe potuto svolgersi. Ciononostante, in un’ottica di collaborazione e al fine di permetterne lo svolgimento dopo il 6 gennaio, ha rinviato al Questore la valutazione circa la possibilità di procedere ad un’attenta pianificazione della manifestazione con gli organizzatori, prevedendo il rigoroso contingentamento degli accessi nelle aree espositive tramite un sistema di prenotazione, così da garantire l’osservanza delle misure di contenimento, con controllo del super green-pass al fine di evitare assembramenti.

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