menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
In foto: conferenza Confesercenti sulla criminalità a Padova nel primo semestre 2014

In foto: conferenza Confesercenti sulla criminalità a Padova nel primo semestre 2014

A Padova 4 atti criminosi al giorno Saia schiera in campo i cittadini

Confesercenti giovedì ha presentato i dati relativi alla criminalità a Padova nel primo semestre 2014. Furti in aumento, specie ai danni di bar e negozi. Assessore: "Telecamere e segnalazioni dalla cittadinanza"

Sono dati poco confortanti, quelli esposti giovedì da Nicola Rossi, presidente della Confesercenti Padova, alla presenza di Maurizio Saia, assessore alla Sicurezza del comune patavino. L'indagine sulla criminalità relativa al primo semestre 2014 rivela, infatti, un aumento, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, di furti e tentati furti, ai danni soprattutto delle attività commerciali, raggiungendo l'inquietante media di 4 atti criminosi al giorno.

I DATI DELLA CRIMINALITÀ. Sono 656 gli atti criminosi contati nel Padovano tra gennaio e giugno. 81 in più rispetto ai 575 registrati nello stesso semestre del 2013. Un incremento che ha visto un picco considerevole nel mese di marzo (151), mentre a giugno gli episodi sono scesi a 69. Dall'indagine, risultano in aumento del 6% i tentati furti. Continuano ad essere le attività commerciali (negozi, ambulanti, alimentari, supermercati) il settore più esposto con il 55,5% degli atti criminosi, seguìto immediatamente dai pubblici esercizi con il 23,5%. Diminuiscono invece le rapine in banca. La zona maggiormente colpita, se non si contano Padova e la cinta urbana, si conferma l’Alta Padovana.

RIORGANIZZAZIONE SICUREZZA. Di fronte ai dati allarmanti illustrati da Rossi, Saia ha presentato il nuovo piano dell'assessorato. Un progetto di forte riorganizzazione che vedrà impegnate le forze dell’ordine e tutto il comparto sicurezza. Cambieranno le divise dei vigili urbani, che saranno riviste in modo da rendere più agevoli le operazioni. Il Comune inoltre prenderà parte ad un bando europeo sulla video sorveglianza (60 milioni di euro) che vede proprio Padova come capofila. Un altro punto fondamentale su cui si è soffermato Saia è quello del coinvolgimento attivo dei cittadini, invitati a collaborare segnalando situazioni sospette.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento